Anticipo Tfr prima casa, comprare o ristrutturare. Importo, tasse, tempistiche

Chi può chiedere un anticipo sul Tfr per acquisto o ristrutturazione prima casa e come funziona: dalla richiesta alla liquidazione

Anticipo Tfr prima casa, comprare o ristrutturare. Importo, tasse, tempistiche

Tutti possono chiedere un anticipo sul Tfr?

L’anticipo sul Tfr non spetta a tutti i lavoratori ma solo a coloro che soddisfano determinati requisiti che sono aver maturato almeno 8 anni di servizi e giustificare eventuali spese mediche o sanitarie straordinarie riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; o, ancora, per spese per l’acquisto della prima casa o ristrutturazione.

Il Tfr, Trattamento di fine rapporto che ogni lavoratore dipendente matura negli anni di servizio, solitamente viene erogato nel momento in cui cessa il rapporto di lavoro subordinato o per pensionamento del lavoratore, o in caso di dimissioni, o in caso di licenziamento del dipendente da parte dell’azienda per qualsiasi ragione, o, infine, per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, decisa di comune accordo da dipendente stesso e datore di lavoro.

La legge permette al lavoratore dipendente che abbia maturato almeno otto anni di lavoro presso lo stesso datore di lavoro di chiedere un anticipazione del Tfr ma solo ed esclusivamente per determinati motivi ed entro determinati limiti. L’anticipo del Tfr può essere, infatti, richiesto per:
spese sanitarie e mediche importanti per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;
acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile, o spese di ristrutturazione;
eventuali ulteriori motivi personali.

Anticipo tfr prima casa tassazione

La richiesta di anticipo sul Tfr per la prima casa vale per acquisto della prima casa del lavoratore o del figlio del lavoratore e per la manutenzione, ristrutturazione o ampliamento della casa di proprietà. Da un punto di vista prettamente fiscale se si richiede l’anticipo del Tfr per l’acquisto di una prima casa per sè o per i figli o per ristrutturazione la tassazione applicata con ritenuta a titolo di imposta è fissa al 23%.

Se, invece, si chiede l’anticipo del Tfr accantonato in fondi di previdenza complementare per motivi sanitari o per spese mediche la tassazione applicata è del 15% che si riduce dello 0,30% per ogni anno eccedente il 15esimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari (il massimo applicabile è il 9%).

Anticipo tfr prima casa documenti

I documenti necessari da presentare per la richiesta di anticipo del Tfr per acquisto della prima casa prevedono, innanzitutto, l’atto notarile ma in itinere, dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità del richiamo all’atto notarile, considerando che l’anticipazione è proprio lo strumento che permette poi di stipulare l’atto medesimo al fine della negoziazione commerciale.

L’anticipo del Tfr per il lavoratore, infatti, è fondamentale per poter effettuare l’acquisto e, di conseguenza, procedere alla redazione dell’atto che deve essere presentato in itinere. E bisogna poi presentare tutti i propri documenti personali e anagrafici. Per avere, infatti, l'anticipo Tfr prima casa il dipendente deve presentare domanda scritta al datore di lavoro, con atto notarile di acquisto dell'abitazione o contratto preliminare di compravendita, dati anagrafici e gli anni di anzianità di servizio, motivi della richiesta e chiarimento del fatto che non è mai stato chiesto altro anticipo in precedenza.

Anticipo tfr acquisto prima casa tempistiche

Le tempistiche per avere l’anticipo del Tfr per acquisto prima casa o ristrutturazione sono relativamente brevi. Una volta controllata la documentazione inviata al datore di lavoro, infatti, se risulta tutto completo, parte la procedura amministrativa e la liquidazione dell'importo richiesto avviene entro una settimana dalla ricezione della quietanza firmata dal dipendente.

Anticipo tfr prima casa percentuale

Nel momento in cui si chiedere un anticipo sul Tfr maturato è bene sapere che per qualsiasi motivazione che si adduce è prevista una percentuale di erogazione del Tfr maturato. In particolare, per l’acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile si può richiedere il 70% dell’importo maturato; la stessa percentuale si può chiedere nel caso di spese sanitarie e mediche importanti per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche.

Per eventuali ulteriori motivi personali, invece, si può riscattare solo il 30% dell’importo di Tfr maturato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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