Anticipo Tfr, tassazione. Calcolo importo netto e lordo quanto si paga ed Esempi

Cos’è il Tfr e come e quando si può richiedere una somma di anticipo: motivi e tassazione prevista. Cosa c’è da sapere

Anticipo Tfr, tassazione. Calcolo importo netto e lordo quanto si paga ed Esempi

Cos’è il Tfr?

Il Trf è il Trattamento di fine rapporto c he viene corrisposto mensilmente ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che si accumula nel corso della propria vita lavorativa per poi essere percepito una volta cessato il rapporto di lavoro. Esistono casi in cui è possibile richiedere un anticipo del Tfr giustificando la richiesta con determinati motivi.

 

Chiedere un anticipo del proprio Tfr, Trattamento di fine rapporto, rientra tra i diritti dei lavoratori a tempo indeterminato, sia dipendenti privati che dipendenti pubblici e indipendentemente dalla contrattazione collettiva di riferimento. La domanda per anticipo del Tfr si può presentare per avere un anticipo fino al 70% del fondo Tfr maturato ma può essere fatta solo una volta e solo a condizione di aver maturato almeno 8 anni di anzianità contributiva come lavoro dipendente.

Quando e come richiedere anticipo Tfr

I lavoratori dipendenti privati possono richiedere un anticipo del Tfr, Trattamento di fine rapporto che viene solitamente erogato al momento della cessazione definitiva del rapporto di lavoro, per motivi personali che possono essere:

  1. acquisto prima casa per sè stessi o per i figli;
  2. spese sanitarie importanti da sostenere per terapie;
  3. interventi straordinari;
  4. ulteriori motivi personali che possono essere anche non specificati ma che danno diritto ad avere al massimo il 30% dell’importo maturato.

E per richiedere l’anticipo del Tfr per motivi personali bisogna:

  1. aver maturato almeno 8 anni di anzianità lavorativa;
  2. presentare richiesta di anticipo una sola volta;
  3. giustificare eventuali spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; o spese relative all’acquisto della prima casa di abitazione o ristrutturazione straordinaria della casa di proprietà.

Tassazione anticipo Tfr

La richiesta e ottenimento di una somma di anticipo sul Tfr prevede una relativa tassazione variabile in base al motivo per cui l’anticipo del Trattamento di fine rapporto è stato chiesto che per motivi personali per spese mediche, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta, prevede una tassazione con una ritenuta a titolo di imposta del 15% ridotta dello 0,30% per ogni anno eccedente il 15esimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali per cui massimo 9%.

Per la richiesta di anticipo del Tfr per motivi personali come l’acquisto di una prima casa per sè o i figli è prevista una tassazione fissa del 23%.

La quota di Tfr maturata deve essere divisa per il numero di anni in cui è stato maturato e moltiplicare il risultato per 12. Sulla quota capitale così ottenuta di applica la tassazione separata, cioè l’aliquota media dei 5 anni precedenti.

Per la tassazione del Tfr lasciato in azienda è previsto un duplice trattamento fiscale sia sulla rendita prodotta negli anni dall’investimento del Tfr con una ritenuta d’acconto pari all’11%, sia sulla quota capitale da tassare secondo i normali scaglioni di reddito Irpef in vigore al momento dell’erogazione dell’anticipazione del Tfr.

Tassazione anticipo Tfr: esempi

Per fare qualche esempio di tassazione sulla richiesta di anticipo del Tfr, per una somma fino a euro 15mila euro è prevista un’aliquota di tassazione al 23% mentre per somme oltre 15mila euro e fino a 28mila euro è prevista un’aliquota Irpef al 27% e l’imposta da pagare sarà di 3.450 euro più il 27% da calcolare sulla parte eccedente i 15mila euro.

Per somme oltre i 28mila euro e fino a 55mila euro è prevista un’aliquota Irpef al 38% l’imposta da pagare è 6.960 euro più il 38% sulla parte eccedente 28mila euro; per somme oltre euro 55mila e fino a euro 75mila l’aliquota è da 41% mentre per somme oltre i 75mila euro l’aliquota è del 43%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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