Aprire un negozio, i permessi 2020 necessari. Lista aggiornata

La lista aggiornata dei permessi 2020 necessari per aprire un negozio: quali sono oltre la comunicazione al Comune in cui si dichiari di rispettare la normativa vigente

Aprire un negozio, i permessi 2020 necessari. Lista aggiornata

Sono necessari permessi 2020 per aprire un negozio?

Per aprire un negozio sono necessari diversi permessi, dalla comunicazione al Comune in cui si dichiari di rispettare la normativa vigente, a permessi di Camera di Commercio e Asl e non solo.

 

Quando si decide di mettersi in proprio e di aprire una propria attività le prime informazioni che si chiedono riguardano i permessi che sono necessari per aprire un negozio. Il Comune dove, infatti, si decide di aprire la propria attività deve fornire ad attività e locale una serie di permessi che vediamo di seguito. Qual è la lista aggiornata dei permessi 2020 necessari per aprire un negozio.

Permessi da richiedere 2020 lista aggiornata

Per aprire un negozio, bisogna innanzitutto inviare una comunicazione al sindaco del proprio Comune in cui si dichiari di rispettare la normativa vigente. Per il resto regole e permessi oggi sono decisamente meno stringenti di prima: con il cosiddetto Decreto Bersani, infatti, è stato decisamente snellita la procedura burocratica per l’apertura delle attività commerciali.

Le novità interessano innanzitutto le licenze. Oggi, infatti, non è più necessario chiedere la licenza per aprire negozi la cui superficie di vendita non sia superiore ai 250 metri quadrati nei comuni con una popolazione superiore ai 10mila abitanti e i 150 metri quadrati nei comuni con meno di 10mila abitanti. Questa regola non vale per le tabaccherie perché sono destinate alla vendita di prodotti soggetti al monopolio statale.

Dopo aver inviato la comunicazione al Comune informando dell’apertura del negozio, bisogna inviare una comunicazione allo Sportello unico delle attività produttive del Municipio (il Suap) e nella comunicazione, la cosiddetta Scia (segnalazione certificata di inizio attività), deve precisare che il titolare rispetta la normativa in vigore.

Se il Comune non risponde entro 90 giorni, scatta la regola del silenzio-assenso, per cui si può, procedere all’apertura del negozio.

Tra gli altri permessi 2020 necessari per aprire un negozio vi sono:

  • permesso della Camera di Commercio;
  • permesso dell’Asl, che certifica l’idoneità dei locali da un punto di vista igienico-sanitario e l’agibilità al locale anche delle persone disabili.
  • iscrizione all’Inps per pagare i contributi previdenziali;
  • iscrizione all’Inail per avere l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;
  • partita Iva per il pagamento delle tasse.

Chi vuole aprire un negozio di alimentari deve inoltre:

  • iscriversi al Registro esercenti il commercio;
  • frequentare il corso per somministrazione di alimenti e bevande organizzato dalle camere di commercio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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