Area condominiale ad uso esclusivo unico condomine vietata da Sentenza Cassazione 2020

Nessuna possibilità di uso esclusivo dell’area condominiale per un solo condomino: cosa prevede una recente sentenza della Cassazione

Area condominiale ad uso esclusivo unico

Cosa stabilisce la nuova sentenza della Cassazione 2020 per l’uso esclusivo dell’area condominiale?

Una recente sentenza 2020 della Corte di Cassazione ha confermato come l'area condominiale, per definizione, debba essere adibita ad uso condominiale permettendo pertanto a tutti i condomini di farne pari uso, senza limitare nessuno con usi esclusivi, e vieta l'uso esclusivo dell'area condominiale per un unico condomino.

Le regole per chi vive in condominio sono diverse e tutte da rispettare sia per quel che riguarda quanto dalle leggi in vigore, sia per quel che riguarda i singoli regolamenti condominiali. E sono anche previste sanzioni per coloro che non rispettano le norme della civile vita in condominio. 

Proprio in quanto condominio, le regole valgono per tutti in eguale modo, esattamente come è disposto che tutti i condomini possano far pari uso delle aree condominiali, cosiddette in comune, come cortile, giardino condominiale, androne, scale, ecc.

E una recente sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito il concetto del pari uso per tutti i condomini dell’area condominiale, vietando l’uso esclusivo della stessa. Vediamo allora cosa stabilisce la nuova sentenza della Cassazione 2020 per l’uso esclusivo dell’area condominiale.

  • Nuova sentenza 2020 Cassazione su area condominiale ad uso esclusivo
  • Area condominiale quali sono gli spazi comuni di un condominio


Nuova sentenza 2020 Cassazione su area condominiale ad uso esclusivo 

E' vietato l'uso esclusivo dell'area condominiale per un unico condomino: una recente sentenza 2020 della Corte di Cassazione ha confermato come l'area condominiale, per definizione, debba essere adibita ad uso condominiale, utilizzabile dai condomini come preferiscono, nei limiti di quanto stabilito dalla legge ed eventualmente dai singoli regolamenti condominiali, permettendo a tutti i condomini di farne pari uso, senza limitare nessuno con usi esclusivi. 

Secondo la Cassazione, infatti, l'uso esclusivo dell'area condominiale limita illegittimamente per gli altri condomini il diritto di proprietà e l’uso paritario della stessa area. 

La Cassazione è giunta alla sentenza sulla base delle norme previste dal Codice Civile: considerando, infatti, che la legge stabilisce che l’uso dell’area condominiale, come giardini e cortili condominiali, vale allo stesso modo per ogni condomino, a patto di non alterare la destinazione e a condizione di non impedire agli altri condomini di farne pari uso e ciò significa che il diritto ad usare nello stesso modo l’area condominiale non può essere eliminato a favore dell’uso esclusivo della stessa per un unico condomino.

Area condominiale quali sono gli spazi comuni di un condominio

Stando a quanto definito dalla legge, rientrano negli spazi comuni di un'area condominiale che può essere usata da tutti i condomini senza limitare il diritto di nessun condomino al suo utilizzo. In particolare, sono aree comuni di un condominio sono tutti quegli spazi a cui possono liberamente tutti i condomini e cioè i locali con destinazioni d'uso comuni, come:

  • portineria; 
  • androne;
  • cortile e giardino condominiale
  • locale caldaie;
  • locale dei contatori elettrici;
  • scale;
  • pianerottoli;
  • corridoi;
  • tetto;
  • terrazzo dell’edificio condominiale; 
  • area di manovra per entrata e uscita dei veicoli e in cui fare appunto le manovre;
  • area di parcheggio condominiale

 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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