Assegno mantenimento moglie 2020 quando si può richiedere la revisione importo. I casi aggiornati

Da perdita del lavoro a variazioni reddituali per ulteriori motivi oggettivi: i casi che permettono di chiedere una revisione dell’importo dell’assegno di mantenimento all’ex moglie

Assegno mantenimento moglie 2020 quando

Quando si può richiedere la revisione dell’assegno di mantenimento alla moglie 2020?

La revisione dell’assegno di mantenimento alla moglie 2020 si può richiedere nel caso in cui sopraggiungano novità, sia di miglioramenti che di peggioramenti, della situazione patrimoniale dei coniugi, portando così ad un aumento o ad una riduzione dell’assegno. Ma l’importo dell’assegno non è di per sé sempre lo stesso anche per la rivalutazione Istat.

L’assegno di mantenimento alla moglie spetta quando quest’ultima a seguito di divorzio non risulta sufficientemente indipendente da un punto di vista economico e l'importo dell'assegno viene stabilito caso per caso dal giudice. Vediamo quando si può richiedere la revisione dell’importo dell’assegno di mantenimento alla moglie 2020.

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Assegno mantenimento moglie 2020 quando si può richiedere revisione importo

Il calcolo dell’assegno di mantenimento dovuto all’ex moglie non indipendente economicamente viene effettuato dal giudice in considerazione di diversi elementi quali:

  • tenore di vita dei coniugi nel corso del matrimonio;
  • durata del matrimonio:
  • redditi che derivano dall’attività lavorativa dei coniugi;
  • proprietà immobiliari;
  • disponibilità della casa coniugale;
  • eventuali investimenti o altre fonti di ricchezze;
  • attitudine a lavorare da parte della moglie.
  • contributo fornito dai due ex coniugi alla formazione del patrimonio comune e alla conduzione familiare.

Generalmente, comunque, l’importo dell’assegno di mantenimento a seguito di divorzio viene calcolato in misura proporzionale al proprio reddito. Una volta calcolato l’assegno di mantenimento da dare alla ex moglie, è possibile richiedere una revisione del suo importo al verificarsi di determinate circostanze. Per esempio, se il coniuge obbligato a versare l’assegno perde il lavoro, non può essere obbligato al versamento della stessa somma per il mantenimento.

La revisione dell’importo dell’assegno di mantenimento si può, infatti, richiedere se si verifica una variazione della capacità reddituale dovuta a motivi oggettivi. L'assegno di mantenimento, una volta calcolato non rimane lo stesso nel tempo, sia per la rivalutazione Istat sia per eventuali novità, sia di miglioramenti che di peggioramenti, della situazione patrimoniale dei coniugi, portando così ad un aumento o ad una riduzione dell’assegno.

Assegno mantenimento moglie 2020 casi aggiornati

Entrando nel dettaglio dei casi aggiornati 2020 per cui è possibile richiedere la revisione dell’assegno di mantenimento alla moglie, si può fare quando:

  • il coniuge obbligato a versare l’assegno perde il lavoro, perché come previsto dalla legge l’entità della somma da versare viene calcolata in relazione alle circostanze e ai redditi dell’obbligato.
  • il coniuge è soggetto a variazioni reddituali e in tal caso la revisione avviene ricalcolando l’importo in misura adeguata alle proprie esigenze, sia per aumenti sia per riduzioni dell’assegno;
  • la moglie costituisce un nuovo nucleo familiare;
  • la moglie inizia a percepire redditi tali da permetterle di raggiungere una sorta di indipendenza economica;
  • mutano le esigenze dei propri figli, che naturalmente cambiano in base alla loro stessa crescita.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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