Assegno Sociale 2020 a chi spetta, come fare domanda INPS e requisiti

Cosa cambia per l’assegno sociale 2020: nuovo importo e nuovi limiti di reddito per presentazione domanda all’Inps

Assegno Sociale 2020 a chi spetta, come fare domanda INPS e requisiti

A chi spetta l’assegno sociale 2020?

L’assegno sociale 2020 spetta a cittadini italiani o di un Paese europeo, e ai cittadini extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, che abbiano 67 anni di età e con determinati limiti di reddito.

 

Anche per il 2020 agli over 67 sarà erogato l’assegno sociale, prestazione assistenziale erogata dall’Inps, che per il prossimo anno prevede un importo diverso e limiti di reddito differenti per l’adeguamento al costo della vita Istat. Vediamo come funziona l’assegno sociale 2020.

  • A chi spetta l’assegno sociale 2020 e quali sono i requisiti richiesti
  • Come fare domanda Inps per assegno sociale
  • Documenti da allegare a domanda per assegno sociale 2020
  • Qual è l’importo dell’assegno sociale 2020
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Assegno sociale 2020: a chi spetta e requisiti

L’assegno sociale 2020 spetta a tutti gli anziani che soddisfano determinati requisiti che, stando alle ultime notizie, restano invariati rispetto a quanto attualmente previsto. I requisiti per poter richiedere l’assegno sociale 2020 sono infatti:

  • aver compiuto 67 anni di età (requisito anagrafico richiesto per andare in pensione di vecchiaia);
  • avere la cittadinanza italiana o la cittadinanza di un Paese europeo;
  • essere un cittadino di un Paese Terzo ma con regolare permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere residenza stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio italiano;
  • avere un reddito non superiore a 5.989,59 euro annui (5.953,87 euro per il 2019), se il richiedente non è coniugato;
  • avere un reddito non superiore a 11.979,19 euro annui (11.907,74 euro per il 2019), se il richiedente è coniugato.

I redditi che si considerano per l’accesso, o meno, al reddito di cittadinanza sono:

  • redditi assoggettabili all' Irpef, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva;
  • redditi esenti da imposta, come le rendite Inail e le pensioni erogate agli invalidi civili;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta;
  • redditi di terreni e fabbricati;
  • assegni per alimenti;
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari;
  • pensioni di guerra e pensioni dirette erogate da Stati esteri;
  • pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi.

Assegno sociale 2020: come fare domanda Inps

La domanda per richiedere l’assegno sociale 2020 deve essere sempre presentata all’Inps:

  • o in via telematica accedendo al sito dell’Istituto di Previdenza tramite proprio codice Pin Inps;
  • o contattando telefonicamente il contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 da rete mobile;
  • o rivolgendosi a Caf o patronati.

Se l’Inps accetta la domanda, l’assegno sociale ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e viene erogato per 13 mensilità.

Se, invece, la domanda viene respinta, è possibile presentare ricorso amministrativo al Comitato provinciale dell’Inp  entro 90 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di rifiuto della domanda.

Quali sono i documenti che si allegano alla domanda per assegno sociale 2020

Alla domanda necessario allegare documenti specifici che sono:

  • autocertificazione dei dati personali;
  • dichiarazione della situazione dei redditi;
  • dichiarazione di responsabilità, per eventuali ricoveri presso strutture sanitarie, con retta a carico dello Stato.

Importo assegno sociale 2020

L’importo dell’assegno sociale cambia per effetto dell’adeguamento al costo della vita Istat: l’importo dell’assegno sociale 2020 dovrebbe essere di 460,74 euro (nel 2019 è stato 457,99 euro) per l’adeguamento al costo della vita pari allo 0,6% anche se le stime Istat saranno confermate con un apposito decreto solo entro la fine del mese di novembre 2019.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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