Assegno Sociale è compatibile con reddito di cittadinanza e sono cumulabili o no nel 2020-2021

Quando assegno sociale e reddito di cittadinanza sono compatibili e si possono percepire insieme. Cosa c'è da sapere e chiarimenti

Assegno Sociale è compatibile con reddit

L’assegno sociale è compatibile con reddito di cittadinanza nel 2020-2021?

Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, i beneficiari del reddito di cittadinanza, una volta raggiunti i 67 anni, dovrebbero iniziare a percepire la pensione di cittadinanza, fermo restando la condizione di soddisfare i requisiti richiesti per legge, ma in ogni caso è bene sapere che reddito di cittadinanza ed eventuale pensione di cittadinanza sono compatibili con l'assegno sociale 2020-2021. 
 

Quando ci si trova in condizioni economiche difficile, soprattutto a causa della perdita del lavoro, è possibile beneficiare di una serie di aiuti e misure, alcuni compatibili e cumulabili e altri no.

La principale misura di sostegno al reddito oggi in vigore nel nostro Paese è il reddito di cittadinanza, destinato, come ormai ben noto, a coloro costretti a vivere in difficili situazioni economiche, con un valore Isee basso e a condizioni specifiche da soddisfare. 

Chi percepisce il reddito di cittadinanza, una volta maturati i requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia (cioè 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi), può presentare domanda per avere anche l’assegno sociale. Ma l’assegno sociale è compatibile con il reddito di cittadinanza nel 2020-2021 o no?

  • Assegno sociale cos’è
  • Assegno sociale e reddito di cittadinanza sono compatibili e cumulabili o no

Assegno sociale cos’è

L’assegno sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’Inps che spetta a coloro che raggiungono i 67 anni, requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, e a condizione di soddisfare requisiti specifici che sono:

  • avere la cittadinanza italiana o la cittadinanza di un Paese europeo;
  • essere un cittadino di altro Paese ma con regolare permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere residenza stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio italiano;
  • avere un reddito non superiore a 5.989,59 euro annui (5.953,87 euro per il 2019), se il richiedente non è coniugato;
  • avere un reddito non superiore a 11.979,19 euro annui, se il richiedente è coniugato.

I redditi che concorrono alla formazione del reddito al fine dell’ottenimento dell’assegno sociale sono i seguenti:

  • redditi soggetti ad Irpef, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva; 
  • redditi di terreni e fabbricati;
  • redditi esenti da imposta, come le rendite Inail e le pensioni erogate agli invalidi civili;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta;
  • redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari;
  • assegni per alimenti;
  • pensioni di guerra e pensioni dirette erogate da Stati esteri;
  • pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi.

Assegno sociale e reddito di cittadinanza sono compatibili e cumulabili o no

Stando a quanto appena riportato sui redditi che concorrono alla formazione del reddito da avere ai fini dell’ottenimento dell’assegno sociale, i beneficiari del reddito di cittadinanza, una volta raggiunti i 67 anni, dovrebbero iniziare a percepire la pensione di cittadinanza, fermo restando la condizione di soddisfare i requisiti richiesti per legge, ed è cumulabile con l’assegno sociale.

Secondo quanto previsto dalle regole in vigore, infatti, l’assegno sociale è compatibile con il reddito di cittadinanza ed è cumulabile, così come con la pensione di cittadinanza. Entrambi i sussidi, dunque, sono compatibili con l'assegno sociale 2020-2021.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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