Assegno unico figli 2021 è previsto anche per coppie di conviventi o no secondo normativa in vigore

Assegno unico figli anche per coppie conviventi a condizione che il figlio faccia parte dello stato famiglia, conviva con i genitori e sia a carico degli stessi: cosa prevede normativa in vigore

Assegno unico figli 2021 è previsto anch

L’assegno unico per figli 2021 è previsto anche per coppie conviventi?

Come stabilito dalla nuova normativa in vigore, possono presentare domanda all’Inps per avere l’assegno unico per i figli 2021 tutte le famiglie, con genitori sia sposati che conviventi, che abbiano uno o più figli a carico di età inferiore ai 21 anni a condizione che il figlio faccia parte dello stato famiglia, sia convivente con i genitori e sia a carico degli stessi. Dunque, l’assegno unico per i figli 2021 è previto anche per coppie conviventi.
 

L’assegno unico figli 2021 è previsto anche per le coppie di conviventi? L’assegno unico per i figli 2021 è una nuova misura di sostegno per le famiglie con figli che si prepara a sostituire completamente tutte le agevolazioni, i bonus e le prestazioni, compresi gli assegni familiari in busta paga per lavoratori dipendenti e detrazioni per figli a carico, attualmente disponibili per tutti i nuclei familiari con uno o più figli. 

Per poter avere accesso all’assegno unico per i figli 2021 bisogna soddisfare determinati requisiti e l’erogazione del beneficio avviene sulla base del valore Isee. A seconda, infatti, del valore Isee del nucleo familiare, alla famiglia con uno o più figli spetta un importo differente di assegno unico per figli.

  • Assegno unico figli 2021 è previsto anche per coppie di conviventi o no
  • Assegno unico figli 2021 per coppie conviventi regole

Assegno unico figli 2021 è previsto anche per coppie di conviventi o no

L’assegno unico per i figli 2021 spetta a tutte le coppie con figli, comprese le coppie conviventi, sia che si tratti di coppie conviventi di fatto, sia che si tratti di coppie che hanno formalizzato la propria convivenza in Comune.

Come, infatti, stabilito dalla nuova normativa in vigore, possono presentare domanda all’Inps per avere l’assegno unico per i figli 2021 tutte le famiglie, con genitori sia sposati che conviventi, che abbiano uno o più figli a carico di età inferiore ai 21 anni a condizione che il figlio faccia parte dello stato famiglia, sia convivente con i genitori e sia a carico degli stessi.

Per essere considerati fiscalmente a carico dei genitori, i figli di età inferiore ai 21 anni non devono percepire un reddito superiore a 4mila euro fino a 24 anni di età e a 2.840,51 dopo i 24 anni. Se si superano tali limiti, si perde il diritto all’assegno unico.

L'assegno unico per i figli 2021 varrà per tutte le categorie di lavoratori che sono, in particolare: 

  • lavoratori dipendenti, pubblici e privati;
  • lavoratori autonomi; 
  • liberi professionisti;
  • disoccupati;
  • incapienti.

Assegno unico figli 2021 per coppie conviventi regole

Non cambianole regole relative all’assegno unico 2021 per figli nel caso di coppie conviventi e non spostate. In ogni caso, infatti, l'importo dell'assegno unico per i figli viene calcolato in base al valore Isee della famiglia e si basa su una quota base uguale per tutte le famiglie e una quota variabile in base al numero di figli e all’Isee della famiglia.

All’importo assegnato ad ogni famiglia in base al valore Isee bisogna eventualmente sommare le maggiorazioni previste che sono del 20% per i figli successivi al secondo e dal 30% al 50% per figli disabili senza limiti d’età. 

Inoltre, anche nel caso delle coppie conviventi, l’assegno unico per i figli non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscale e si può cumulare con il reddito di cittadinanza e che anche per richiedere l'assegno unico 2021 per i figli bisognerà inviare apposita domanda all'Inps.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il