Assemblea sindacale viene pagata o no in busta paga secondo leggi e Ccnl 2020

Le assemblee sindacali sono sempre pagate in busta paga? E a chi spetta questa diritto, solo alla Rappresentanza sindacale unitaria oppure anche alle singole componenti?

Assemblea sindacale viene pagata o no in

Viene pagata o no in busta paga l'assemblea sindacale 2020?

L'assemblea sindacale è un diritto di tutti i lavoratori e le ore trascorse non vengono decurtate dalla busta paga. I lavoratori hanno diritto di riunirsi, nella unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell'orario di lavoro, nonché durante l'orario di lavoro, nei limiti di 10 ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione. Migliori condizioni possono essere stabilite dalla contrattazione collettiva.

Se c'è uno dei diritti affermati con maggior vigore nelle leggi sul lavoro e disciplinato con attenzioni nei contratti nazionali 2020 è quello dell'assemblea sindacale. La norma generale incoraggia l'esercizio di questo diritto da parte dei dipendenti sia durante l'orario di lavoro che al di fuori.

Ma poi c'è addirittura la Costituzione ovvero la legge fondamentale dello Stato italiano che protegge il diritto di associazione poiché considerato espressione della libertà personale e della propria personalità nelle formazioni sociali.

Tutti gli aspetti in materia sono attentamente normati, dalle modalità di convocazione dell'assemblea di cui deve essere data notizia al datore di lavoro all'obbligo di indicare l'ordine del giorno che, dettaglio di primaria importanza, deve riguardare esclusivamente materie di interesse lavorativo o sindacale.

Come vedremo in questo articolo, ci sono però alcuni aspetti che sono stati chiariti in seguito con l'aggiornamento delle norme in materia oppure con le sentenze del tribunali che si sono espressi in seguito ai ricorsi proposti da un lavoratore (o da chi lo rappresenta) oppure dal datore di lavoro.

In particolare, le assemblee sindacali sono sempre pagate in busta paga? E a chi spetta questa diritto, solo alla Rappresentanza sindacale unitaria in quanto organo collegiale oppure anche alle singole componenti? Rispondiamo a queste domande ovvero analizziamo nel dettaglio

  • Viene pagata o no in busta paga l'assemblea sindacale 2020
  • Il diritto all'assemblea sindacale spetta solo alle Rsu o no

Viene pagata o no in busta paga l'assemblea sindacale 2020

La certezza è che l'assemblea sindacale è un diritto di tutti i lavoratori e le ore trascorse non vengono decurtate dalla busta paga.

Si tratta di una disposizione che trova applicazione da 50 anni grazie allo Statuto dei lavoratori in cui viene esplicitamente stabilito che i lavoratori hanno diritto di riunirsi, nella unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell'orario di lavoro, nonché durante l'orario di lavoro, nei limiti di 10 ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione.

Migliori condizioni possono essere stabilite dalla contrattazione collettiva. Ci sono quindi due aspetti di cui tenere conto. Il primo è il riconoscimento di questo diritto fino a un massimo di 10 ore all'anno. Varcata questa soglia il tempo non viene più pagato.

Il secondo è l'indispensabilità di verificare nel proprio Contratto collettivo nazionale di lavoro (quelli in vigore sono terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici) non siano presenti condizioni differenti.

Alle assemblee possono partecipare dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la rappresentanza sindacale aziendale così come tutti i lavoratori, compresi i dipendenti sospesi, in sciopero o in cassa integrazione.

Il diritto all'assemblea sindacale spetta solo alle Rsu o no

C'è poi un'altra questione che è rimasta aperta per molto tempo, almeno fino a quando i tribunali hanno messo alcuni punti fermi. Si tratta dell'identificazione dei lavoratori che hanno diritto a partecipare all'assemblea sindacale.

Il punto di partenza è anche questa volta lo Statuto dei lavoratori che limita l'esercizio alle imprese industriali e commerciali con più di 15 dipendenti in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo. Ma anche alle imprese agricole con più di 5 dipendenti.

Per le imprese di navigazione rinvia invece ai contratti collettivi applicati. Secondo la Corte di Cassazione, il potere di convocazione dell'assemblea dei lavoratori può essere esercitato anche da ogni componente della Rsu.

E se il datore di lavoro ha assegnato un apposito locale per lo svolgimento dell'assemblea sindacale, i lavoratori sono tenuti a utilizzarlo, previa verifica dell'idoneità, ad esempio in relazione allo spazio disponibile.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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