Assicurazione auto a km: come funziona, a chi conviene

Come funziona e cosa prevede un’assicurazione auto a km: quanto costa e a chi conviene stipulare questa tipologia di polizza

Assicurazione auto a km: come funziona, a chi conviene

Cosa si intende per assicurazione auto a km?

Per assicurazione auto a km si intende una particolare tipologia di assicurazione auto fatta praticamente su misura in base alle esigenze dell’automobilista. Si tratta, infatti, di una polizza assicurativa che non prevede il pagamento del classico premio annuale e permette di pagare una tariffa Rc auto personalizzata da calcolare sulla base dei chilometri effettivamente percorsi nel corso dell’anno di copertura.

 

L’assicurazione a km rappresenta un prodotto assicurativo che si rivolge ad una determinata categoria di automobilisti che non sono soliti percorrere molti chilometri all’anno. Nel caso in cui, infatti, ciò avvenga non si tratta certo del miglior prodotto assicurativo da scegliere. La convenienza di questa polizza vale certamente per chi non usa moltissimo la propria auto e, per esempio, percorre circa 5.000, 6.000 km l’anno. In tal caso, l’assicurazione auto a km rispetto alla classica polizza assicurativa auto garantisce netti risparmi. Polizze assicurative rientranti in questa tipologia prevedono sconti importanti sui premi, a condizione però che non si superi una determinata soglia di percorrenza.

Assicurazione auto a km: come funziona

L’assicurazione auto a km prevede una quota fissa di premio, come garanzia per l’intera durata della polizza, da applicare ad una quota variabile misurata in base ai km annui. La stipula dell’assicurazione a km prevede l’installazione sul veicolo della scatola nera che registra una serie di informazioni tra cui proprio i km percorsi dall’automobile e grazie a questo sistema la compagnia assicurativa ha la possibilità di calcolare effettivamente i km percorsi dall’auto assicurata, evitando così eventuali controversie tra assicurazione e cliente.

Di norma, le stesse compagnie assicurative stabiliscono una soglia chilometrica massima da percorrere annualmente che è di circa 5.000 chilometri: se l’assicurato non supera questa soglia ha diritto a una riduzione del premio RCA che può aggirarsi intorno al 40-50% rispetto alle tariffe medie.

Assicurazione a km: importanza della scatola nera

Come sopra detto, per il calcolo dei km percorsi dalle vetture i cui proprietari decidono di stipulare una polizza a km di norma viene installata la scatola nera che, come le stesse compagnie sottolineano, non prevede costi aggiuntivi per la sua installazione, considerando che lo stesso dispositivo viene solitamente concesso in comodato d'uso. Questo dispositivo satellitare mobile riesce a render noto all’assicurazione il numero effettivo dei chilometri percorsi dalla vettura grazie al gps integrato in grado di:

  1. registrare i chilometri percorsi;
  2. ricordare accelerazioni e frenate;
  3. registrare velocità;
  4. localizzare sempre la vettura ovunque si trovi.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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