Assicurazione badante ad ore obbligatorio o no da fare secondo leggi in vigore

Obbligo di assicurazione per badate ad ore: cosa c da sapere e chiarimenti per iscrizioni e versamenti per le lavoratrici

Assicurazione badante ad ore  obbligato

E obbligatorio assicurare una badante ad ore?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, per tutte le badanti anche ad ore sussiste l’obbligo di iscrizione alla Cassacolf, Cassa Sanitaria Collaboratrici Familiari per tutte le collaboratrici domestiche che devono pagare un’assicurazione per eventuali infortuni sul lavoro, periodi di malattia, parti e ricoveri ospedalieri.

Assicurare una badante ad ore è obbligatorio? Il lavoro da badante, regolato da relativo contratto nazionale, ha diverse modalità di svolgimento, tra badante convivente o non convivente, full time o part time, se presta servizio per almeno 4 ore al giorno o per 24 ore settimanali presso la stessa famiglia, e ad ore.

E’ considerata badante ad ore la lavoratrice che presta servizio presso la famiglia solo per alcuni giorni alla settimana e con un orario inferiore alla 24 ore settimanali. Vediamo in questo se e quando è obbligatorio assicurare una badante ad ore.

  • Assicurazione badante ad ore è obbligatoria o no
  • Assicurazione badante ad ore Inail

Assicurazione badante ad ore è obbligatoria o no

Il lavoro da badante, come stabilito dal contratto badanti, prevede l’obbligo di assicurare la lavoratrice e tale obbligo vale per:

  • lavoratrici già assicurate per altra attività di lavoro domestico;
  • lavoratrici in periodo di prova;
  • lavoratrici avviate dai comuni o dalle Aasl al servizio di assistenza domiciliare non infermieristica presso persone anziane indigenti a cui le amministrazioni forniscono mezzi materiali per corrispondere la retribuzione e gli oneri accessori.

L’obbligo di assicurare la badante ad ore presso l’Inps per garantire alla lavoratrice la pensione, l’indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e infortuni, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, sussiste anche se la colf o la badante è già assicurata presso un altro datore di lavoro o per un’altra attività. L’assicurazione per la badante ad ore deve essere fatta anche se la badante è già pensionata o di nazionalità straniera.

Il valore dei versamenti per la badante ad ore è di 0,03 euro per ogni ora di lavoro, di cui 0,02 euro sono a carico del datore di lavoro e 0,01 euro a carico del lavoratore e i pagamenti devono essere effettuati ogni tre mesi insieme al pagamento dei contributi Inps, che opera solo come agente di riscossione dei contributi Cassacolf, Cassa Sanitaria Collaboratrici Familiari per tutte le collaboratrici domestiche che devono pagare un’assicurazione per eventuali infortuni sul lavoro, periodi di malattia, parti e ricoveri ospedalieri.

Assicurazione badante ad ore Inail

Insieme all’obbligo di iscrizione alla Cassacolf e assicurazione Inps, per la badante assunta ad ore sussiste anche l’obbligo per il datore di lavoro dell’assicurazione per malattie professionali ed infortuni ed è, dunque, previsto il versamento di una quota dei contributi versati all’Inps anche all’assicurazione Inail.

In caso di infortunio sul lavoro, infatti, anche alla badante ad spettano:
una indennità giornaliera per l’inabilità temporanea;
una rendita per l’inabilità permanente, se l’attitudine al lavoro si riduce in via permanente in misura superiore alla percentuale al 10%;
una rendita ai superstiti o un assegno in un’unica rata, in caso di morte.

L’importo delle prestazioni appena riportate viene calcolato in base alla classe di contribuzione oraria su cui si calcolano anche i contributi Inps.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il