Assicurazione infortuni e malattia costi medi 2020. Quanto si paga polizza

Sono due le coordinate fondamentali da seguire sulle assicurazioni infortuni e malattie: la prima Ŕ quella delle necessitÓ legate alle prospettive di vita; la seconda Ŕ quella dei costi medi.

Assicurazione infortuni e malattia costi

Quanto si paga per un polizza assicurazione infortuni e malattia?

Il costo prezzo medio di partenza di un'assicurazione infortuni oscilla tra 120 e 180 euro all'anno ed è suscettibile di variazione. Nel caso di una polizza malattia le tariffe sono più alte l'impegno di spesa richiesto può mediamente variare tra 6-700 euro fino ad arrivare a ben oltre 2.000 euro all'anno. Ma sono tanti i fattori che incidono sul costo finale.

Sono entrambe polizze facoltative, da valutare con attenzione sulla base di costi richiesti e delle esigenze reali. L'assicurazione infortuni è pensata per proteggere se stessi (ma anche un componente oppure tutti) della propria famiglia dagli incidenti che provocano un evento traumatico con conseguenze variabile dall'inabilità temporanea all'invalidità permanente fino ad arrivare al decesso.

L'assicurazione malattie è a carattere sanitario e consente di garantire per sé e per i propri familiari le cure eventualmente necessarie. Il panorama delle opportunità è molto ampio ma nella maggior parte dei casi viene data la possibilità di fare riferimento alle strutture sanitarie private ammortizzando così i costi richiesti.

Come premesso, sono due le coordinate fondamentali da seguire: la prima è quella delle necessità legate alle prospettive di vita e alla personale attitudine; la seconda è quella dei costi medi richiesti per sottoscrivere queste polizze.

Naturalmente è anche possibile stipularle entrambe e non necessariamente con la stessa società. Vediamo adesso tutti i dettagli e più esattamente

  • Costi medi assicurazione infortuni
  • Costi medi assicurazione malattia

Costi medi assicurazione infortuni

Come tutte le assicurazioni, anche la polizza infortuni rientra tra gli investimenti per il futuro. Nel caso in cui verifichi un evento spiacevole per sé o per un proprio familiare (in base al tipo di contratto che è stato stipulato) scatta il risarcimento da parte della società di assicurazione.

A incidere sul costo non è solo il numero delle persone per cui viene stipulata l'assicurazione infortuni, ma anche i casi per cui si viene assicurati, dall'inabilità temporanea alla morte.

E poi c'è una lunga serie di indicatori che fa alzare o abbassare il costo. Il primo e tra i più importanti è il requisito anagrafico, secondo la logica che maggiore è l'età dell'assicurato e più concrete sono le possibilità di infortunarsi.

Di conseguenza maggiore sarà la spesa e minore il risarcimento. Strettamente legato a questo aspetto c'è anche lo stile di vita e il tipo di lavoro svolto. Anche in questo caso possiamo fare un esempio concreto: i rischi di infortunio di un lavoratore in mobilità che percorre tutti giorni decine e decine di chilometri sono generalmente maggiori di quelli a cui va incontro chi svolge una professione sedentaria.

Non sorprende quindi che le compagnie di assicurazioni chiedano come condizione preliminare prima dello sottoscrizione di una polizza infortuni un'approfondita visita medica della persona da assicurare. In questo contesto, il prezzo medio di partenza di un'assicurazione infortuni oscilla tra 120 e 180 euro all'anno ed è suscettibile di variazione.

Costi medi assicurazione malattia

Ancora più scrupolosa è l'attenzione delle società di assicurazione nel caso delle polizze malattia. E come vedremo, anche i costi medi sono sensibilmente più elevati rispetto all'assicurazione infortuni.

A contare è come al solito l'età con i prezzi che crescono in parallelo all'età del sottoscrittore fino ad arrivare a cifre elevatissime per le persone anziane. Ma ad avere un peso sono anche il genere con le donne che di solito sono soggette a tariffe più elevate così come le condizioni di salute di partenza del contraente.

E poi naturalmente il costo dell'assicurazione malattia è legato al tipo di prestazione, come interventi chirurgici, maternità, retta di degenza, medicinali, visite specialistiche, ricovero post operatorio, medicinali.

Le tipologie sono tre: a rimborso con cui sono risarcite le spese mediche sostenute per un incidente o una malattia; a indennizzo per le ingessature conseguente a fratture ossee e per i mancati guadagni derivanti dall'interruzione dell'attività lavorativa; indennitarie per ciascun giorno di ricovero, compresi quelli post-ospedalieri.

Sulla base di queste indicazioni massima e senza dimenticare che i costi sono sempre personali tenendo conto della propria posizione, l'impegno di spesa richiesto può mediamente variare tra 6-700 euro fino ad arrivare a ben oltre 2.000 euro all'anno.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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