Aumenti stipendi statali per chi farà corsi formazione e aggiornamento nel 2022

Arriva una svolta per il mondo del lavoro pubblico in Italia. Ecco come funzionano gli aumenti degli stipendi per chi frequenta i corsi di formazione.

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Stipendi statali, come funzioni i corsi di formazione per gli aumenti?

A febbraio le amministrazioni selezioneranno i primi lavoratori da formare, chiamati ad autovalutare le proprie competenze digitali e dunque distribuiti in base a tre livelli di formazione: base, intermedio e avanzato.

Le carriere e gli aumenti di stipendio saranno legati alla formazione. Per formare tutti i dipendenti pubblici nei prossimi 5 anni, ci sono sul piatto 2 miliardi di euro.

Si tratta di una vera e propria svolta per il mondo del lavoro pubblico in Italia. Le novità sono già state approvate e rese esecutivo dal Ministero per la Funzione pubblica. Approfondiamo quindi tutti i dettagli ovvero:

  • Stipendi statali, come funzionano i corsi di formazione per gli aumenti

  • Semplificazione di 600 procedure per dipendenti pubblici nell'arco di 5 anni

Stipendi statali, come funzionano i corsi di formazione per gli aumenti

Entrando allora nel dettaglio degli aumenti degli stipendi statali per chi farà corsi formazione e aggiornamento nel 2022, c'è già una prima certezza da annotare nel calendario. Dal primo febbraio partiranno i corsi di formazione digitale tramite la piattaforma Syllabus messa a punto dal Dipartimento della Funzione pubblica.

Ma già a febbraio le amministrazioni selezioneranno i primi lavoratori da formare, chiamati ad autovalutare le proprie competenze digitali e dunque distribuiti in base a tre livelli di formazione: base, intermedio e avanzato.

L'innovazione, come fatto presente dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, si produce con le conoscenze e le competenze che già possedete e con quelle, anche tecniche, organizzative e manageriali, che le transizioni amministrativa, digitale ed ecologica richiedono di acquisire.

Al termine di ogni percorso di formazione sarà rilasciata a ciascun lavoratore una certificazione per alimentare il fascicolo del dipendente, in corso di realizzazione anche in collaborazione con Sogei. Quest'ultimo è un progetto previsto dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Che titolo di studio hanno i dipendenti pubblici? A scattare la fotografia aggiornata ci ha pensato il conto annuale della Ragioneria generale, secondo cui:

  • 260.037 uomini fino alla scuola dell'obbligo

  • 629.748 uomini licenza media superiore

  • 72.785 uomini laurea breve

  • 323.729 uomini laurea

  • 54.985 uomini specializzazione post-laurea o PhD

  • 11.069 uomini altri titoli post laurea

  • 236.853 donne fino alla scuola dell'obbligo

  • 768.324 donne licenza media superiore

  • 103.806 donne laurea breve

  • 715.438 donne laurea

  • 54.163 donne specializzazione post-laurea o PhD

  • 7.614 donne altri titoli post laurea

Sotto i riflettori c'è anche il piano Pa 110 e lode, frutto del protocollo d'intesa siglato con il Ministero dell'Università e della Ricerca e in collaborazione con la Crui, Conferenza dei rettori delle università italiane.

A tal proposito, i dipendenti pubblici possono iscriversi a condizioni agevolate a corsi di laurea, master e corsi di specializzazione di interesse per le attività delle amministrazioni pubbliche. La prima ad aderire al progetto è stata la Sapienza di Roma, che consente ai dipendenti pubblici di iscriversi a 5 corsi con un prezzo calmierato.

Semplificazione di 600 procedure per dipendenti pubblici nell'arco di 5 anni

Come sottolineato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, nel corso del saluto istituzionale ai 500 partecipanti al percorso formativo destinato ai vincitori del concorso per funzionari Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, l'Italia sta cambiando.

Ha annunciato la semplificazione di 600 procedure nell'arco di 5 anni. I tempi lunghi per famiglie e imprese - ha rimarcato - non sono più accettabili. In merito al concorso, Brunetta ha fatto presente che per una selezione di questo tipo ci volevano 5-6 anni, anni di incertezza in cui le persone si disperdevano.

In 3 mesi - ci ha tenuto a far sapere - è stato messo in piedi un meccanismo di selezione molto serio sui dipendenti pubblici con ripercussioni sugli stipendi. Nel 2021 - ha infine fatto presente - ci sono stati concorsi per circa 500.000 assunzioni con lo Stato che sta ricominciando ad assumere. A ogni modo, tutte le informazioni sull'offerta formativa riservata ai dipendenti pubblici dagli altri atenei saranno consultabili, e continuamente aggiornate, al link del formazione del sito della Funzione pubblica.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il