Auto aziendali leggi 2021 in vigore e regole secondo CCNL

Una norma centrale sulle auto aziendali 2021 riguarda il rimborso per la percorrenza della tratta da casa al lavoro. La spesa è corrisposta sotto forma di rimborso chilometrico.

Auto aziendali leggi 2021 in vigore e re

Quali sono leggi e regole 2021 sulle auto aziendali?

La novità più importante da segnalare sul versante della normativa 2021 relativa alle auto aziendali riguarda l'aumento della tassazione a carico del lavoratore. Si tratta di un ulteriore aggravio rispetto allo scatto in avanti del mese di luglio dello scorso anno. L'intenzione dell'esecutivo è estremamente chiaro: disincentivare l'utilizzo di mezzi inquinanti per favorire quelli più ecologici.

Le auto aziendali sono uno dei principali benefit che una impresa può offrire al lavoratore. Nel tempo sono moltiplicati i modelli tra cui le aziende possono scegliere, anche in riferimento al tipo di alimentazione. Ma con la stessa velocità sono cambiate alle normative in materia.

Pensiamo ad esempio al trattamento fiscale e alle particolarità che sono eventualmente contenute nei vari Contratti collettivi nazionali di lavoro. Il rimborso chilometrico del lavoratore calcolato sul tragitto tra abitazione e luogo di trasferta è esente da imposta? Qual è il trattamento fiscale di un'auto consegnata all'azienda e concessa in benefit al dipendente?

Esaminiamo da vicino:

  • Leggi e regole 2021 sulle auto aziendali
  • Immatricolazione auto aziendali di imprese e società

Leggi e regole 2021 sulle auto aziendali

La novità più importante da segnalare sul versante della normativa 2021 relativa alle auto aziendali riguarda l'aumento della tassazione a carico del lavoratore. Si tratta di un ulteriore aggravio rispetto allo scatto in avanti del mese di luglio dello scorso anno.

L'intenzione dell'esecutivo è estremamente chiaro: disincentivare l'utilizzo di mezzi inquinanti per favorire quelli più ecologici. Non a caso a rimetterci sono proprio i modelli con un maggiore quantità di emissioni di anidride carbonica ovvero quelli superiori alla soglia di 160 grammi per chilometro.

Per l'esattezza, la nuova tassazione a carico del lavoratore è pari al 50% per la fascia tra 161 e 190 grammi per chilometro, ma sale al 60% per la fascia superiore a 191 grammi per chilometro.

Nel caso dell'assegnazione in uso promiscuo, il benefit deve essere fiscalmente valorizzato per la sola parte riferibile all'uso privato dell'auto, scorporando dal suo valore normale, l’utilizzo nell'interesse del datore di lavoro.

Un'altra norma centrale riguarda il rimborso per la percorrenza della tratta da casa al lavoro. La spesa è corrisposta sotto forma di rimborso chilometrico per lo svolgimento della prestazione lavorativa in un comune diverso da quello in cui è situata la sede di lavoro.

Questa cifra è esente da imposizione fiscale purché l'ammontare dell'indennità sia calcolato in base alle tabelle Aci 2021, tenuto conto della percorrenza effettuata e del costo chilometrico relativo al tipo di auto utilizzata dal dipendente.

Immatricolazione auto aziendali di imprese e società

Possiamo infine dare uno sguardo al mercato ed esattamente alle immatricolazione di auto da parte di imprese e società nel corso dell'anno precedente. Il quadro aggiornato sulla base dei dati del Centro Studi e Statistiche Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) è il seguente:

  • Fiat: 29.439 unità pari al 16,1% del mercato
  • Volkswagen: 15.929 unità pari all'8,7% del mercato
  • Jeep: 14.607 unità pari all'8,0% del mercato
  • Peugeot: 10.973 unità pari al 6,0% del mercato
  • Bmw: 10.058 unità pari al 5,5% del mercato
  • Renault: 9.376 unità pari al 5,1% del mercato
  • Mercedes: 8.747 unità pari al 4,8% del mercato
  • Citroen: 8.430 unità pari al 4,6% del mercato
  • Lancia: 7.873 unità pari al 4,3% del mercato
  • Audi: 7.630 unità pari al 4,2% del mercato
  • Opel: 7.277 unità pari al 4,0% del mercato
  • Ford: 5.603 unità pari al 3,1% del mercato
  • Toyota: 5.024 unità pari al 2,7% del mercato
  • Land Rover: 4.107 unità pari al 2,2% del mercato
  • Seat: 3.562 unità pari all'1,9% del mercato
  • Alfa Romeo: 3.557 unità pari all'1,9% del mercato
  • Mini: 3.324 unità pari all'1,8% del mercato
  • Dacia: 3.219 unità pari all'1,8% del mercato
  • Volvo: 3.084 unità pari all'1,7% del mercato
  • Hyundai: 2.592 unità pari all'1,4% del mercato
  • Nissan: 2.358 unità pari all'1,3% del mercato
  • Kia: 2.068 unità pari all'1,1% del mercato
  • Porsche: 2.047 unità pari all'1,1% del mercato
  • Skoda: 1.911 unità pari all'1,0% del mercato
  • Suzuki: 1.398 unità pari allo 0,8% del mercato
  • Jaguar: 1.095 unità pari allo 0,6% del mercato
  • Mazda: 1.088 unità pari allo 0,6% del mercato
  • Ds: 861 unità pari allo 0,5% del mercato
  • Tesla: 755 unità pari allo 0,4% del mercato
  • Honda: 739 unità pari allo 0,4% del mercato
  • Altre: 4.269 unità pari allo 2,3% del mercato

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il