Autovelox 2020, leggi e normative in vigore

La prima norma? La segnalazione dell'installazione di apparecchi per il rilevamento della velocitÓ deve specificare se l'autovelox Ŕ di tipo fisso o mobile.

Autovelox 2020, leggi e normative in vig

Gli autovelox sono sempre in agguato: nelle piccole e nelle grandi città, sulle autostrade e sulle strade extraurbane, la macchina dei controlli è sempre in azione. Tra dispositivi fissi e mobili, è praticamente impossibili non incontrarli quando siamo a bordo di un'auto e percorriamo qualche chilometro in più.

Ecco, prima di entrare nel vivo della normativa 2020 in vigore e tutto quanto c'è da sapere, una prima informazione da conoscere è l'obbligo della segnalazione della presenza di un autovelox. Ne consegue che laddove non sia correttamente indicato nei modi di legge, ecco che l'eventuale multa per eccesso di velocità, così come registrato dall'autovelox, verrebbe inevitabilmente a cadere nel caso di ricorso.

Non solo, ma la segnalazione dell'installazione di apparecchi per il rilevamento della velocità deve specificare se l'autovelox è di tipo fisso o mobile. E a dirla proprio tutta, gli autovelox mobili devono essere anticipati da due segnali.

  • Autovelox 2020, funzionamento e leggi
  • Dove sono gli autovelox
  • Normative autovelox per validità multa

Il funzionamento degli autovelox è presto detto perché si tratta di apparecchiature radar collegate alla telecamera e installati in quelle aree in cui i guidatori, nonostante i limiti di velocità, tendono a schiacciare più del dovuto il pedale dell'acceleratore. Se il radar rileva che un'auto ha oltrepassato il limite consentito, si attiva la fotocamera e scatta una foto del veicolo.

E proprio sapere quando le foto sono valide per la multa auto è un aspetto fondamentale da conoscere. Gli autovelox registrano quindi la velocità istantanea dell'auto e non - a differenza di altri strumenti con il tutor - la media tra due punti.

Ma soprattutto, insieme ai dettagli della violazione ovvero numero di chilometri di chilometri orari di sforamento, segnala data, ora e posizione, e registra il numero di targa del veicolo. In caso di mancata contestazione immediata e al netto del margine di tolleranza, la multa auto viene recapitata all'indirizzo di residenza del proprietario dell'auto, anche se il guidatore è una persona differente.

Molte amministrazione comunali permettono di vedere la foto autovelox online su Internet scattate per la multa in modo che il trasgressore sia sicuro di essere colpevole. Non tutti i Comuni danno questa possibilità, ma per accedere al fotogramma occorre inserire il numero e la serie del verbale della multa, insieme a quelli di protocollo e della targa.

Dove sono gli autovelox

Prima di scoprire dove sono gli autovelox, è bene sapere quali sono i limiti da rispettare, al netto della tolleranza per eccesso di velocità. Sono di quattro tipi: 130 chilometri orari sulle autostrade ovvero 150 chilometri orari in caso di presenza di tre corsie, 110 chilometri orari per le strade extraurbane principali, 90 chilometri orari per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, 50 chilometri orari per le strade nei centri abitati con la possibilità di innalzarlo a 70 chilometri orari per alcune strade urbane.

Ebbene, come rivela la mappa aggiornata degli autovelox 2020, possono essere ovunque su strade, tangenziali e autostrade. Come abbiamo anticipato, sia che si tratti di postazioni fisse e sia mobili, devono essere sempre adeguatamente preannunciati.

Normative autovelox per validità multa

Abbiamo accennato alla nullità della multa auto nel caso in cui l'autovelox non sia chiaramente segnalato (due volte nel caso di dispositivi mobili). Ma non è la sola ragione che può portare all'annullamento. Basta sfogliare il lungo elenco delle sentenze dei giudici di pace per scoprire come la casistica sia abbondante.

Qualche esempio? La multa per eccesso di velocità è nulla se i componenti dell'autovelox non sono stati tarati correttamente. Dal punto di vista operativo, non basta scrivere sul verbale della multa la frase "uso di apparecchi che consentono la rilevazione dell'illecito solo in tempo successivo o quando il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento".

Affinché la multa con l'autovelox sia valida è indispensabile che le ragioni che hanno impedito di contestare subito l'infrazione per eccesso di velocità (pensiamo all'assenza di piazzole di soste o al traffico intenso) siano specificate con estrema chiarezza.

Per opporsi  sulla base dell'infrazione rilevata dall'autovelox, il proprietario del veicolo può proporre ricorso al prefetto per difendersi e non pagare la multa auto entro 60 giorni dal ricevimento della notifica.

L'alternativa è il giudice di pace, ma i tempi sono ridotti a 30 giorni. Il fascicolo da presentare comprende la richiesta di annullamento del verbale, la copia del documento riguardante l'estraneità dell'auto rispetto all'infrazione, la copia del documento di identità del proprietario dell'auto e la copia del verbale.

Si ricorda che l'importo che l'automobilista indisciplinato è chiamato a pagare varia in base all'entità della trasgressione: tra 41 a 169 euro fino a 10 chilometri orari, tra 169 e 680 euro fra 10 e 40 chilometri orari, tra 532 a 2.127 euro con sospensione della patente da uno a tre mesi fra 40 e 60 chilometri orari, tra 829 e 3.316 euro con sospensione della patente da sei a dodici mesi, oltre 60 chilometri orari.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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