Autovelox è sempre attivo o può non essere in funzione. I casi 2021 previsti

Gli autovelox mobili sono quelli che si trovano sui veicoli della polizia. Chiamati anche radar, sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni.

Autovelox è sempre attivo o può non esse

Gli autovelox sono sempre attivi?

Non tutti i box che contengono gli autovelox fissi assolvono alla propria funzione. I dispositivi possono anche essere spenti. Ma se fossero attivi, devono essere debitamente segnalati con congruo anticipo e anche con scritte luminose. Altrimenti la multa elevata verrebbe facilmente annullata dal giudice di pace o dal prefetto in seguito al ricorso dell'automobilista.

Se non è l'incubo degli automobilisti poco ci manca. L'autovelox è sempre lì, ai bordi della strada, pronto a stanare il guidatore che non rispetto i limiti di velocità. Condizione fondamentale per la loro presenza è la chiara segnalazione nel tratto di strada che lo precede.

Chi è al volante deve essere avvisato, pena l'annullamento della multa eventualmente comminata. Si assiste così a un fenomeno molto comune sulle strade italiane: quello dei guidatori che rallentano o frenano d'improvviso poco prima di transitare dinanzi all'occhio dell'autovelox.

Questione sicurezza a parte, a noi interessa sapere se l'autovelox è sempre attivo o può non essere in funzione nei casi previsti ovvero se il dispositivo per il rilevamento della velocità sia di tipo fisso o mobile:

  • Il caso dell'autovelox fisso: è sempre attivo o no
  • Autovelox mobili: possono non essere in funzione o no

Il caso dell'autovelox fisso: è sempre attivo o no

Quella strana scatola dai colori vivaci che si trova sul lato della strada è quello che viene chiamata autovelox fisso. Può anche essere montato su pali del semaforo nelle principali città o può essere sospeso su cavalcavia o ponti che intersecano la strada.

Questo tipo di telecamera registra la velocità dei veicoli utilizzando rilevatori elettronici incorporati nella superficie stradale. Quando un'auto passa sopra uno dei rilevatori, un segnale elettronico attiva la telecamera. Se la velocità del veicolo è superiore al limite, viene scattata un'immagine digitale del veicolo. La velocità è determinata in base al tempo impiegato dall'auto per raggiungere il secondo cavo.

Gli autovelox fissi registrano data, ora, posizione, direzione di viaggio, velocità, limite di velocità su quel tratto di strada e corsia in cui stava viaggiando l'auto. L'autovelox fisso può distinguere tra le corsie e individuare l'auto incriminata da una fila di veicoli.

Essendo montata ad angolo, nascondersi dietro l'auto davanti serve a poco per farla franca poiché la telecamera è in grado di leggere la targa. Sulle strade a più corsie, ciascuna ha i propri rilevatori e una telecamera con teleobiettivo mentre tutte sono sorvegliate da un obiettivo grandangolare.

Dal punto di vista pratico, non tutti i box che contengono gli autovelox fissi assolvono alla propria funzione. I dispositivi possono anche essere spenti. Ma se fossero attivi, devono essere debitamente segnalati con congruo anticipo e anche con scritte luminose.

Altrimenti la multa elevata verrebbe facilmente annullata dal giudice di pace o dal prefetto in seguito al ricorso dell'automobilista.

Autovelox mobili: possono non essere in funzione o no

Gli autovelox mobili sono quelli che si trovano sui veicoli della polizia. Chiamati anche radar, sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni, essendo montati su veicoli, tenuti in mano, montati su treppiede ma non devono mai essere nascoste.

In questo caso i dubbi sono pochi: sono messi in funzione per lo svolgimento dell'attività di rilevamento della velocità degli automobilisti. Dopodiché vengano disattivati e non sono più in funzione prima del successivo controllo.

Questo tipo di telecamera viene fornito con la sua attrezzatura di rilevamento integrata, che consente al vettore di registrare con precisione la velocità degli automobilisti in arrivo indipendentemente dal fatto che sia fermo o meno. Possono anche rilevare la velocità dal vettore che si muove nella direzione o contro il flusso di traffico.

La telecamera si basa sulla tecnologia laser, che emette un fascio di luce verso il veicolo in arrivo. Dal punto di vista tecnico, il radar invia il raggio a frequenze specifiche e ad un angolo attraverso la carreggiata. Quando un'auto entra nel suo campo, il radar viene riflesso e il raggio cambia frequenza a causa del movimento relativo tra il radar e il veicolo.

Il grado in cui la frequenza aumenta o diminuisce dipende dalla velocità di marcia del veicolo in transito. Gli autovelox mobili sono anche in grado di rilevare la direzione in cui viaggia il veicolo monitorato.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il