Badanti giorno di riposo settimanale. Chi lo decide, quando e come

Datore di lavoro e badante d’accordo decidono il giorno di riposo settimanale: cosa fare e come formalizzare decisione

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Chi decide il giorno di riposo settimanale delle badanti?

Tutte le badanti hanno diritto a un giorno di riposo settimanale e a scegliere il giorno di riposo settimanale non è la legge in maniera perentoria ma possono decidere il datore di lavoro e la badate mettendosi d’accordo a condizione di inserire la decisione del giorno di riposo nella lettera di assunzione della badante stessa.

Il giorno di riposo settimanale delle badanti, sia che si tratti di badanti conviventi sia che si tratti di badanti non conviventi, rientra tra i diritti delle badanti stabilito dal relativo CCNL e vale per tutte le tipologie di lavoro della badante, sia full time, sia part time. Ma chi decide il giorno di riposo settimanale delle badanti, il datore di lavoro, la famiglia o la badate stessa?

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Badanti giorno di riposo settimanale chi decide

Tutte le badanti con regolare contratto hanno, dunque, diritto a un giorno di riposo settimanale e, pur se a stabilire il diritto irrinunciabile al giorno di riposo settimanale e il relativo contratto nazionale, a decidere in quale giorno la badante può fruire del suo riposo settimanale non è la legge in maniera perentoria ma possono decidere il datore di lavoro e la badante mettendosi d’accordo a condizione di inserire la decisione del giorno di riposo nella lettera di assunzione della badante stessa.

Badanti giorno di riposo settimanale quando e come

Il giorno di riposo settimanale vale, dunque, per tutte le badanti, sia conviventi full time, sia part time, sia per le badanti non conviventi e in base al tipo di impiego, secondo quanto stabilito dal contratto badanti, il giorno di riposo settimanale è generalmente di 24 ore e da fruire nella giornata di domenica.

Nella maggior parte dei casi, infatti, è la domenica il giorno di riposo settimanale ma non si tratta di una regola imposta dalla legge. In fase di definizione del contratto, datore di lavoro o famiglia e badante, sia convivente sia non convivente, possono accordarsi per un giorno di riposo settimanale diverso dalla domenica.

Se il giorno di riposo, che sia stato deciso di domenica o in altro giorno della settimana, per esigenze imprevedibili e improvvise non può essere fruito e il datore di lavoro chiede alla badante di lavorare nel suo giorno di riposo, deve poi comunque concedere un uguale numero di ore di riposo non retribuito nel corso della giornata immediatamente successiva.

Per le ore lavorate durante il giorno di riposo settimanale è prevista una maggiorazione del 60% della normale retribuzione e se si tratta di una lavoratrice convivente, che ha diritto ad un’ulteriore mezza giornata di riposo settimanale, le ore lavorate durante le 12 ore settimanali devono essere retribuite con una maggiorazione del 40% della normale retribuzione.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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