Badanti, riposo settimanale obbligatorio. Come funziona, giorni e ore riposo per legge

Come si calcola il riposo settimanale obbligatorio delle badanti e cosa prevede il contratto collettivo: i casi e gli orari di lavoro da considerare

Badanti, riposo settimanale obbligatorio. Come funziona, giorni e ore riposo per legge

Come funziona il riposo settimanale per le badanti?

Le regole per il riposo settimanale obbligatorio delle badanti sono stabilite dal CCNL del lavoro domestico che prevedono 24 ore di riposo obbligatorio solitamente da fruire nella giornata di domenica più ulteriori ore di riposo che si maturano in base all’orario di lavoro settimanale effettuato.

Il riposo settimanale delle badanti, che siano conviventi o non, viene regolato dal contratto collettivo nazional del lavoro domestico in base al rapporto lavorativo, perché non è uguale per tutte le badanti ma dipende dall’orario di lavoro che si svolge, se full time o part time, o se la badante è convivente o meno con il datore di lavoro. Come funziona il riposo settimanale delle badanti? Quali sono le ore di riposo previste per legge per le badanti? Cerchiamo di seguito di chiarire le regole relative al riposo settimanale delle badanti.

Riposo settimanale per badanti: regole e ore

Le badanti, come accennato a inizio pezzo, possono seguire diversi orari e regimi di lavoro. Vi sono infatti:

  1. le badanti conviventi full time che hanno un lavoro settimanale di 54 ore e in tal caso le ore di riposo giornaliero sono 11 ore consecutive, più ulteriori 2 ore, non retribuite, se l’orario giornaliero non è dalle 6 alle 14, o dalle 14 alle 22;
  2. le badanti conviventi part time che hanno un lavoro settimanale di 30 ore con orario di lavoro di 10 ore al giorno non consecutive, su 3 giorni settimanali, o dalle 6 alle 14 o dalle 14 alle 22 e in tal caso le ore di riposo obbligatorio giornaliero sono 11 più 2 ore, non retribuite, se l’orario giornaliero non si svolge dalle 6 alle 14 o dalle 14 alle 22;
  3. le badanti non conviventi il cui orario massimo settimanale è di 40 ore, con orario massimo giornaliero di 8 ore non consecutive per 5 o 6 giorni settimanali e in tal caso le ore di riposo giornaliero minimo sono pari a 11 ore consecutive.

Stando a quanto previsto dalla legge, per quanto riguarda il riposo settimanale:

  1. per le badanti conviventi full time è almeno di 36 ore, di cui 24 ore da fruire nella giornata di domenica e 12 ore in un altro giorno della settimana concordato con il datore di lavoro;
  2. per le badanti conviventi part time, vale il riposo di 24 ore da fruire nella giornata di domenica e il resto del riposo settimanale viene definito in base alla distribuzione dell’orario di lavoro settimanale;
  3. per le badanti non conviventi, valgono le 24 ore settimanali e anche in questo caso vale la regole sopra riportata del rapporto del riposo in base all’orario di lavoro settimanale.

Lavoro badanti: regole per permessi e ferie

Se i riposi settimanali delle badanti, ad eccezione delle badanti conviventi full time, vengono definiti in base all’orario di settimanale, fermo restando il riposo delle 24 ore da fruire nella giornata della domenica, per quanto riguarda permessi e ferie, quelle delle badanti seguono le regole del CCNL del lavoro domestico.

E’ previsto, in particolare, che le badanti hanno diritto a 16 ore all’anno di permessi retribuiti e sono previsti tre giorni di permesso retribuito in caso di lutto (morte di un familiare o parente); due giorni di permesso retribuito per nascita di un figlio e ulteriori ore di permesso ma non retribuite. Le badanti part time (meno di 40 ore a settimana) hanno diritto a un numero di ore annuali proporzionato al loro orario di lavoro.

Per quanto riguarda le ferie, le badanti, sia conviventi che non conviventi, hanno diritto a 26 giorni di ferie annuali retribuite, inoltre, per la badante convivente che ha diritto a vitto e alloggio vale anche il compenso sostitutivo convenzionale durante le ferie.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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