Benefici e contributi figurativi maternità chi ne può godere e chi no per calcolo Opzione donna 2021

Da contributi figurativi per maternità a benefici e maggiorazioni per pensione con opzione donna: cosa prevedono norme in vigore

Benefici e contributi figurativi materni

Si può godere di benefici e contributi figurativi per maternità per pensione con opzione donna 2021?

Stando a quanto stabilito dalle norme in vigore, non tutti possono godere dei contributi figurativi per maternità ai fini del calcolo per la pensione con opzione donna né dei benefici riconosciuti per la maternità. I contributi figurativi rientrano, infatti, tra le tipologie di contribuzione che viene calcolata ai fini della pensione con opzione donna 2021 ma quelli per maternità non vengono considerati per il calcolo della pensione con opzione donna. Non si può, inoltre, usufruire dei benefici riconosciuti per i figli fino al sesto anno di età, nè della maggiorazione del 50% del periodo di lavoro svolto nella minore età del figlio.

Chi può godere di benefici e contributi figurativi maternità per calcolo con Opzione donna 2021? Andare in pensione con opzione donna richiede precisi requisiti per lavoratrici dipendenti, sia pubbliche che private, e autonome che sono raggiungere, rispettivamente, 58 anni e 59 anni di età e aver maturato entro il 31 dicembre 2020 35 anni di contributi.

Ai fini del calcolo della pensione con opzione donna sono diversi i contributi da considerare. Vediamo se e chi può beneficiare dei contributi figurativi per maternità ai fini del calcolo con opzione donna. 

  • Benefici e contributi figurativi maternità chi ne può godere e chi no per calcolo Opzione donna 
  • Contributi figurativi per calcolo opzione donna 2021 quali sono


Benefici e contributi figurativi maternità chi ne può godere e chi no per calcolo Opzione donna 

Stando a quanto stabilito dalle norme in vigore, non tutti possono godere dei contributi figurativi per maternità ai fini del calcolo per la pensione con opzione donna né dei benefici riconosciuti nei periodi di maternità. 

I contributi figurativi rientrano, infatti, tra le tipologie di contribuzione che viene calcolata ai fini della pensione con opzione donna 2021. Il riconoscimento ai fini pensionistici dei contributi figurativi non vale, però, per tutte le tipologie di contributi figurativi. 

Secondo quanto previsto dalle norme in vigore, infatti, ai fini del calcolo della pensione con opzione donna, non sono validi i contributi figurativi riconosciuti per maternità né i benefici generalmente riconosciuti in presenza di figli fino al sesto anno di età, nè la maggiorazione del 50% del periodo di lavoro svolto nella minore età del figlio.

Possono usufruire dei benefici per maternità appena riportati ai fini del calcolo per opzione donna 2021 solo: 

  • le lavoratrici che hanno il primo accredito contributivo successivo al primo gennaio 1996;
  • le lavoratrici che scelgono il calcolo contributivo;
  • le lavoratici che optano per il calcolo della pensione nella Gestione Separata.

 
Contributi figurativi per calcolo opzione donna 2021 quali sono

Se i contributi figurativi per maternità, insieme a quelli per malattia e disoccupazione indennizzata non sono validi ai fini della pensione con opzione donna 2021, possono godere del riconoscimento dei contributi figurativi ai fini della pensione con opzione donna coloro che hanno accumulato contributi figurativi per:

  • riposi giornalieri;
  • misure di accompagnamento alla pensione (isopensione e assegno straordinario al reddito);
  • cassa integrazione guadagni straordinaria;
  • lavori socialmente utili;
  • assenze dal lavoro per malattia del bambino;
  • congedo per gravi motivi familiari;
  • assistenza antitubercolare a carico dell’Inps;
  • servizio militare;
  • assenza dal lavoro per donazione sangue;
  • permesso retribuito per la Legge 104/92 (handicap grave);
  • congedo straordinario per la Legge 388/2000 (handicap grave);
  • aspettativa per funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il