Bollette acqua più alte del solito, i diritti del cliente e le responsabilità del gestore secondo sentenza Cassazione 2021

Irregolari le bollette dell’acqua più alte del solito dovute dai clienti: cosa sancisce nuova sentenza Cassazione e cosa possono fare clienti

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Cosa prevede la nuova sentenza della Cassazione 2021 per bollette dell’acqua più alte del solito?

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza 2021, ha stabilito l’illegittimità dei costi in più in bolletta richiesti per le partite pregresse, spiegando che i pagamenti richiesti dai gestori nelle bollette dell’acqua relativi alle cosiddette partite pregresse sono illegittimi e in contrasto con il principio di irretroattività. Ciò significa che i conguagli in bolletta mirati a recuperare somme pregresse, non sono validi ed è diritto del cliente chiedere il rimborso di quanto pagato in più.
 

Prezzi delle bollette più alte del solito, consumi irregolari calcolati nei pagamenti e consumatori costretti a pagare consumi d’acqua più alti del solito. Non sono pochi i consumatori che negli ultimi tempi si sono visti recapitare bollette dell’acqua decisamente alte per cui spesso è stato anche difficile spiegarne l’importo. 

A rendere le bollette dell’acqua più alte del solito sono state le cosiddette partite pregresse e, per evitare problemi, caos e pagamenti in più, la Corte di Cassazione si è espressa con nuova sentenza 2021 in tema di bollette acqua più alte del solito. Vediamo cosa stabilisce il nuovo pronunciamento della Cassazione.

  • Bollette acqua più alte del solito motivi 
  • Bollette acqua più alte nuova senza Cassazione 2021 

Bollette acqua più alte del solito motivi

Come anticipato, il motivo per cui sono state recapitate ai consumatori bollette dell’acqua più alte del solito è da ricercare nelle cosiddette partite pregresse. Si tratta di conguagli tariffari che i diversi gestori hanno applicato in maniera retroattiva, spalmati negli anni fino al 2022. 

Considerando i conguagli per effetto delle partite pregresse, calcolate solo su decisione e responsabilità dei gestori, i clienti sono stati costretti a pagare bollette dell’acqua molto più alte del solito o di quanto dovuto relative al periodo precedente al trasferimento ad Aeegesi (Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico) delle competenze del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.).

Bollette acqua più alte nuova senza Cassazione 2021 

In relazione a bollette dell’acqua più alte del solito, illegittimità, diritti dei clienti e responsabilità dei gestori, la Corte di Cassazione, con una recente sentenza 2021, ha stabilito l’illegittimità dei costi in più in bolletta richiesti per le partite pregresse, spiegando che i pagamenti richiesti dai gestori nelle bollette dell’acqua relativi alle cosiddette partite pregresse sono illegittimi e in contrasto con il principio di irretroattività.

Ciò significa che i conguagli in bolletta mirati a recuperare somme pregresse, tali da rendere le bollette dell’acqua più alte del solito, non sono validi ed è diritto del cliente chiedere il rimborso di quanto pagato in più per le partite pregresse in questi ultimi anni. 
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il