Bollino verde caldaia 2019-2020 ogni quanti anni si deve fare, costo e rinnovo scadenza

Cosa prevede il bollino verde caldaia 2019-2020 e a chi spetta: tutto quello che c’è da sapere per avere certificazione corretto funzionamento della propria caldaia

Bollino verde caldaia 2019-2020 ogni quanti anni si deve fare, costo e rinnovo scadenza

Ogni quanti anni di deve fare controllo caldaia per bollino verde?

I tempi di revisione della caldaia per avere il bollino verde dipendono dal tipo di impianto che si possiede. Solitamente i tempi di controllo per gli impianti alimentati a gas, metano o GPL i tempi sono ogni due anni per impianti di potenza tra 5 e 35 kw e ogni anno per impianti di potenza tra 35 e 350 kw.

 

Il controllo della caldaia rappresenta uno degli obblighi di legge per la sicurezza che deve essere rispettata da proprietari e inquilini che ne hanno una in casa seguendo tempi e regole differenti in base al luogo di residenza in cui si vive. Una volta effettuati controllo e manutenzione della caldaia, i tecnici appongono i relativi bollini che certificano l’avvenuta revisione della caldaia. Vediamo quali sono le regole previste dal bollino verde caldaia 2019-2020.

  • Per chi vale il bollino verde caldaia 2019-2020
  • Quali sono i controlli caldaia per bollino verde 2019-2020
  • Ogni quanti anni si deve fare revisione caldaia per bollino verde
  • Quali sono i costi per controllo bollino verde caldaia 2019-2020


Per chi vale il bollino verde caldaia 2019-2020

Il bollino verde per la certificazione dell’avvenuta revisione della caldaia ogni tot tempo imposto per legge che si appone per certificare che i controlli di rendimento energetico della caldaia sono stati effettuati, a differenza di altri bollini che si appongono per dimostrare gli avvenuti controlli, è obbligatorio per tutti i Comuni con una popolazione fino a 40mila abitanti ed è di competenza di Regione o Provincia.

Il bollino verde può essere rilasciato solo da un tecnico o una ditta di manutenzione iscritta nell'apposito elenco regionale e per averlo bisogna rispettare le scadenze stabilite dalla legge per la revisione obbligatoria ed è poi compito del tecnico inviare agli uffici appositi la copia del certificato a seguito dei controlli effettuati.

Fare la manutenzione della caldaia per avere il bollino verde è importante non solo per rispettare la legge e non incorrere in eventuali sanzioni ma anche per vantaggi personali, in quanto una caldaia che funziona bene permette anche di avere bollette meno esose.

Quali sono i controlli caldaia per bollino verde 2019-2020

Il rilascio del bollino verde rappresenta la garanzia del buon funzionamento della caldaia che si ha e accerta l’assenza di anomalie, problemi e guasti che potrebbero minare la sicurezza ed essere causa di bollette elevate. I controlli della caldaia che permettono di avere il bollino verde 2019-2020 prevedono:

  • monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti;
  • mantenimento di un alto livello di efficienza energetica;
  • riduzione della spesa legata al riscaldamento;
  • aumento della vita dell’impianto stesso.

Ogni quanti anni si deve fare revisione caldaia per bollino verde

I tempi di revisione della caldaia per avere il bollino verde dipendono dal tipo di impianto che si possiede. E, in generale, per impianti alimentati a combustibile solido o liquido i temi di revisione della caldaia per avere il bollino verde sono:

  • ogni anno per caldaie di potenza tra 5 e 116,3 kw;
  • ogni anno con il rilevamento del rendimento a metà stagione di riscaldamento per impianti con potenza superiore a 116,3 kw.

Per impianti alimentati a gas, metano o GPL i tempi sono i seguenti:

  • ogni due anni per impianti di potenza tra 5 e 35 kw;
  • ogni anno per impianti di potenza tra 35 e 350 kw;
  • ogni anno con il rilevamento del rendimento a metà stagione di riscaldamento per impianti di potenza superiore a 350 kWw

Quali sono i costi per controllo bollino verde caldaia 2019-2020

Di norma, il bollino verde ha un costo che oscilla tra i 6 e i 10 euro ma si tratta di un costo che aggiunge ai costi per i controlli da effettuare per la revisione della caldaia. Per esempio, in Lombardia il costo per la redazione del libretto, il controllo della caldaia e l'analisi dei fumi è di circa 60-70 euro, che arriva fino a 150 euro nel caso di controlli più approfonditi sul funzionamento delle valvole di sicurezza o per il lavaggio chimico della caldaia.

E’ poi previsto il pagamento di un contributo per l'Ente Locale competente e di uno per la Regione Lombardia, entrambe calcolati in base alla potenza: quello regionale va da 1 euro se la potenza è inferiore a 35 kW fino a 18 euro por potenze maggiori di 350 kW mentre il contributo per l'Ente Locale va da 7 euro fino a 190 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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