Bollino verde caldaia 2021 ogni quanti anni si deve fare, costo e rinnovo scadenza

Bollino verde caldaia 2021 ogni quanti anni si deve fare, costo e rinnovo scadenza

Bollino verde caldaia 2021 ogni quanti a

Ogni quanti anni di deve fare controllo caldaia per bollino verde?

I tempi di revisione della caldaia per avere il bollino verde dipendono dal tipo di impianto che si possiede. Solitamente i tempi di controllo per gli impianti alimentati a gas, metano o GPL i tempi sono ogni due anni per impianti di potenza tra 5 e 35 kw e ogni anno per impianti di potenza tra 35 e 350 kw.

Il controllo della caldaia rappresenta uno degli obblighi di legge per la sicurezza che deve essere rispettata da proprietari e inquilini che ne hanno una in casa seguendo tempi e regole differenti in base al luogo di residenza in cui si vive. Una volta effettuati controllo e manutenzione della caldaia, i tecnici appongono i relativi bollini che certificano l’avvenuta revisione della caldaia. Vediamo quali sono le regole previste dal bollino verde caldaia 2021.

  • Per chi vale il bollino verde caldaia 2021
  • Quali sono i controlli caldaia per bollino verde 2021
  • Ogni quanti anni si deve fare revisione caldaia per bollino verde
  • Quali sono i costi per controllo bollino verde caldaia 2021


Per chi vale il bollino verde caldaia 2021

Il bollino verde per la certificazione dell’avvenuta revisione della caldaia ogni tot tempo imposto per legge che si appone per certificare che i controlli di rendimento energetico della caldaia sono stati effettuati, a differenza di altri bollini che si appongono per dimostrare gli avvenuti controlli, è obbligatorio per tutti i Comuni con una popolazione fino a 40mila abitanti ed è di competenza di Regione o Provincia.

Il bollino verde può essere rilasciato solo da un tecnico o una ditta di manutenzione iscritta nell'apposito elenco regionale e per averlo bisogna rispettare le scadenze stabilite dalla legge per la revisione obbligatoria ed è poi compito del tecnico inviare agli uffici appositi la copia del certificato a seguito dei controlli effettuati.

Fare la manutenzione della caldaia per avere il bollino verde è importante non solo per rispettare la legge e non incorrere in eventuali sanzioni ma anche per vantaggi personali, in quanto una caldaia che funziona bene permette anche di avere bollette meno esose.

Quali sono i controlli caldaia per bollino verde 2021

Il rilascio del bollino verde rappresenta la garanzia del buon funzionamento della caldaia che si ha e accerta l’assenza di anomalie, problemi e guasti che potrebbero minare la sicurezza ed essere causa di bollette elevate. I controlli della caldaia che permettono di avere il bollino verde 2021 prevedono:

  • monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti;
  • mantenimento di un alto livello di efficienza energetica;
  • riduzione della spesa legata al riscaldamento;
  • aumento della vita dell’impianto stesso.

Ogni quanti anni si deve fare revisione caldaia per bollino verde

I tempi di revisione della caldaia per avere il bollino verde dipendono dal tipo di impianto che si possiede. E, in generale, per impianti alimentati a combustibile solido o liquido i temi di revisione della caldaia per avere il bollino verde sono:

  • ogni anno per caldaie di potenza tra 5 e 116,3 kw;
  • ogni anno con il rilevamento del rendimento a metà stagione di riscaldamento per impianti con potenza superiore a 116,3 kw.

Per impianti alimentati a gas, metano o GPL i tempi sono i seguenti:

  • ogni due anni per impianti di potenza tra 5 e 35 kw;
  • ogni anno per impianti di potenza tra 35 e 350 kw;
  • ogni anno con il rilevamento del rendimento a metà stagione di riscaldamento per impianti di potenza superiore a 350 kWw

Quali sono i costi per controllo bollino verde caldaia 2021

Di norma, il bollino verde ha un costo che oscilla tra i 6 e i 10 euro ma si tratta di un costo che aggiunge ai costi per i controlli da effettuare per la revisione della caldaia. Per esempio, in Lombardia il costo per la redazione del libretto, il controllo della caldaia e l'analisi dei fumi è di circa 60-70 euro, che arriva fino a 150 euro nel caso di controlli più approfonditi sul funzionamento delle valvole di sicurezza o per il lavaggio chimico della caldaia.

E’ poi previsto il pagamento di un contributo per l'Ente Locale competente e di uno per la Regione Lombardia, entrambe calcolati in base alla potenza: quello regionale va da 1 euro se la potenza è inferiore a 35 kW fino a 18 euro por potenze maggiori di 350 kW mentre il contributo per l'Ente Locale va da 7 euro fino a 190 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il