Bollo auto scaduto 2020 si può circolare lo stesso o no e per quanto tempo

Il bollo auto è un appuntamento fisso per gli automobilisti da cui è impossibile scappare. Ma cosa accade se smetto di pagare la tassa di possesso? Quali sono i limiti di tempo?

Bollo auto scaduto 2020 si può circolare

Si può circolare lo stesso con il bollo auto scaduto?

Il bollo auto è una vera e propria imposta da corrispondere obbligatoriamente per semplice possesso del mezzo. A differenza di quanto accade con gli altri adempimenti con cui è alle prese il proprietario del veicolo, anche se è scaduto ovvero non è stato pagato è possibile ugualmente circolare. Ben sapendo alle conseguenze a cui si va incontro. In prima battuta il versamento di una cifra maggiore nel momento in cui l'automobilista decidere di sanare la propria posizione. In seconda battuta circolare con il bollo auto scaduto vuole dire mettere in con l'attivazione della procedura di riscossione da parte dell'amministrazione regionale e quindi dell'Agenzia delle entrate. I tempi della prescrizioni sono però ridotti.

Il rapporto degli automobilisti italiani con il bollo auto non è dei migliori. Si tratta infatti della tassa di possesso da pagare solo perché si è proprietari del mezzo. In sintesi, non importa che con l'auto vengano percorsi 10 o 10.000 chilometri in un anno perché la cifra da pagare sarà sempre la stessa.

Sebbene si tratti di una imposta a carattere regionali, in cui ciascuna amministrazione decide in piena autonomia la tariffa da adottare, ci sono due importanti punti in comune. Il primo è la validità del bollo auto per un anno e non si fa riferimento a quello solare ovvero da gennaio a dicembre ma al mese di immatricolazione.

Il secondo è il calcolo dell'importo, legato alla potenza dell'auto e solo in parte alla classe ambientale di appartenenza tra Euro 6 ed Euro 0. Insomma, il bollo auto è un appuntamento fisso per tutti gli automobilisti da cui è impossibile scappare.

Ma cosa accade se smetto di pagare la tassa di possesso? Posso circolare lo stesso, anche per un periodo di ridotto, come ad esempio accade nel caso dell'assicurazione scaduta? Quali sono i limiti di tempo? Vediamo tutto tra

  • Si può circolare lo stesso con il bollo auto scaduto
  • Bollo auto 2020 scaduto, cosa si deve fare

Si può circolare lo stesso con il bollo auto scaduto

Il bollo auto è una vera e propria imposta da corrispondere obbligatoriamente per semplice possesso del mezzo. A differenza di quanto accade con gli altri adempimenti con cui è alle prese il proprietario del veicolo (come il rinnovo della patenta o della Rc auto), anche se è scaduto ovvero non è stato pagato è possibile ugualmente circolare.

Ben sapendo alle conseguenze a cui si va incontro. In prima battuta il versamento di una cifra maggiore nel momento in cui l'automobilista decidere di sanare la propria posizione. Più esattamente le norme prevedono che si paga

  • un ravvedimento dello 0,1% per ogni giorno di ritardo per i primi 14 giorni
  • un ravvedimento dell'1,5% dal 15esimo al 30esimo giorno
  • un ravvedimento dell'1,67% dell'importo dal 31esimo al 90esimo giorno
  • un ravvedimento del 3,75% dell'importo dal 91esimo a 1 anno
  • un ravvedimento del 30% dell'importo e il 30% calcolato poi ogni semestre di ritardo, oltre 1 anno

In seconda battuta circolare con il bollo auto non pagato scaduto vuole dire mettere in con l'attivazione della procedura di riscossione da parte dell'amministrazione regionale e quindi dell'Agenzia delle entrate con tutte le conseguenze che ne seguono.

In ogni caso, rispetto ad altre imposte, il bollo auto cade in prescrizione dopo 3 anni dalla sua scadenza.

Bollo auto 2020 scaduto, cosa si deve fare

Non c'è dubbio che dinanzi al bollo auto scaduto non resta altro da fare che mettersi in regola nei tempi più stretti.

Il caso opposto è quello dei proprietari distratti non per il mancato versamento ma perché pagato erroneamente per lo stesso anno di imposta per più volte, per un importo più elevato di quanto dovuto, anche se si è perso il possesso del veicolo per un furto, per versamento non dovuto, ad esempio per errata trascrizione della targa.

In questo caso è possibile fare richiesta di rimborso del bollo auto. Vale quindi la pena ricordare le tempistiche per mettersi in regola con il versamento dell'imposta:

  • scadenza giugno 2020, pagamento dal primo luglio al 31 luglio 2020
  • scadenza luglio 2020, pagamento dal primo agosto al 31 agosto 2020
  • scadenza agosto 2020, pagamento dal primo settembre al 30 settembre 2020
  • scadenza settembre 2020, pagamento dal primo ottobre al 31 ottobre 2020
  • scadenza ottobre 2020, pagamento dal primo novembre al 30 novembre 2020
  • scadenza novembre 2020, pagamento dal primo dicembre al 31 dicembre 2020
  • scadenza dicembre 2020, pagamento dal primo gennaio al 31 gennaio 2021
  • scadenza gennaio 2021, pagamento dal primo febbraio al 28 febbraio 2021
  • scadenza febbraio 2021, pagamento dal primo marzo al 31 marzo 2021
  • scadenza marzo 2021, pagamento dal primo aprile al 30 aprile 2021
  • scadenza aprile 2021, pagamento dal primo maggio al 31 maggio 2021
  • scadenza maggio 2021, pagamento dal primo giugno al 30 giugno 2021

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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