Bonus 100 euro nel 2022 rimane ma alcuni dovranno restituirlo. Ecco cosa cambia

La riforma fiscale porta con sé alcune 'stranezze' come la restituzione del bonus 100 euro Renzi nel 2022. Ecco chi lo deve fare.

Bonus 100 euro nel 2022 rimane ma alcuni

Chi deve restituire il bonus 100 euro Renzi nel 2022?

Dovranno restituire il bonus 100 euro Renzi i lavoratori che rientrano nella fascia di reddito degli incapienti ovvero sotto la soglia di 8.174 euro di reddito annuo e chi supera il limite di 40.000 euro. Restituzione in parte per i lavoratori che rientrano nelle fasce tra 28.000 e 40.000 euro.

Con la riforma fiscale 2022 arriva il momento di rifare i calcoli prima della compilazione della busta paga. Di positivo c'è per i lavoratori dipendenti che non dovranno muovere un dito in quanto ci penserà la stessa impresa a procedere con l'aggiornamento. Di negativo c'è - o meglio, ci potrebbe essere - che dovranno restituire parte del denaro ricevuto.

Il riferimento va al bonus 100 euro Renzi nel 2022, riconosciuto a lavoratori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, a collaboratori coordinati e continuativi e quelli a progetto, ai lavoratori in mobilità e in cassa integrazione, ai soci lavoratori delle cooperative, ai lavoratori impiegati in lavori socialmente utili, ai titolari di borse di studio e di assegni di formazione professionale. Sono esclusi lavoratori autonomi, pensionati e lavoratori domestici. Vediamo quindi:

  • Chi deve restituire il bonus 100 euro Renzi nel 2022

  • Cosa cambia nel 2022 con la riforma approvata

Chi deve restituire il bonus 100 euro Renzi nel 2022

Punto di partenza per comprendere l'impatto dei cambiamenti sul bonus 100 euro Renzi nel 2022 è proprio la comprensione di questa facilitazione economica.

Erogata direttamente in busta paga, è legata allo stipendio secondo questo schema:

  • 8.000 euro di reddito all'anno: nessun bonus in busta paga

  • 8.200 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 9.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 10.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 11.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 12.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 13.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 14.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 15.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 16.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 17.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 18.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 19.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 20.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 21.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 22.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 23.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 24.000 euro di reddito all'anno: 20 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 25.000 euro di reddito all'anno: 36 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 26.000 euro di reddito all'anno: 76 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 27.000 euro di reddito all'anno: 100 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 28.000 euro di reddito all'anno: 100 euro in più per un totale di 100 euro al mese in busta paga

  • 29.000 euro di reddito all'anno: 97 euro in più per un totale di 97 euro al mese in busta paga

  • 30.000 euro di reddito all'anno: 94 euro in più per un totale di 94 euro al mese in busta paga

  • 31.000 euro di reddito all'anno: 91 euro in più per un totale di 91 euro al mese in busta paga

  • 32.000 euro di reddito all'anno: 89 euro in più per un totale di 89 euro al mese in busta paga

  • 33.000 euro di reddito all'anno: 86 euro in più per un totale di 86 euro al mese in busta paga

  • 34.000 euro di reddito all'anno: 83 euro in più per un totale di 83 euro al mese in busta paga

  • 35.000 euro di reddito all'anno: 80 euro in più per un totale di 80 euro al mese in busta paga

  • 36.000 euro di reddito all'anno: 64 euro in più per un totale di 64 euro al mese in busta paga

  • 37.000 euro di reddito all'anno: 48 euro in più per un totale di 48 euro al mese in busta paga

  • 38.000 euro di reddito all'anno: 32 euro in più per un totale di 32 euro al mese in busta paga

  • 39.000 euro di reddito all'anno: 16 euro in più per un totale di 16 euro al mese in busta paga

  • 40.000 euro di reddito all'anno: nessun bonus in busta paga

Dovranno restituire il bonus 100 euro Renzi i lavoratori che rientrano nella fascia di reddito degli incapienti ovvero sotto la soglia di 8.174 euro di reddito annuo e chi supera il limite di 40.000 euro. Restituzione in parte per i lavoratori che rientrano nelle fasce tra 28.000 e 40.000 euro.

Cosa cambia nel 2022 con la riforma approvata

Calcolatrice alla mano, il taglio del cuneo fiscale per i dipendenti pubblici fino a 26.600 euro comporta di continuare a ricevere la facilitazione economica sotto forma di bonus.

I beneficiari ovvero coloro con reddito maggiore di 26.600 euro fruiranno invece di una detrazione: 97 euro mensili per un reddito da 29.000 euro e 94 euro per un reddito da 3.000 e dunque, facendo calcoli ed esempio sul nuovo bonus di 100 euro, 3 euro in meno di beneficio ogni 1.000 euro in più di retribuzione lorda ovvero 16 euro in meno oltre 35.000 euro e fino ai 53 centesimi al giorno oltre 39.0000 euro.

Come schematizzato nella tabella, i redditi da 29.000 euro contano su 1.166 euro in più, quelli da 30.000 euro su 1.131 euro in più, quelli da 31.000 euro su 1.097 euro in più, quelli da 32.000 euro su 1.063 euro in più. Con 36.000 euro l'indennità è di 768 euro all'anno, con 37.000 euro di 576 euro, con 38.000 euro di 384 euro, con 39.000 euro di 192 euro fino ad arrivare a 40,000 euro quando scatta l'azzeramento.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il