Bonus 500 euro pc e Internet copre i casi di guasto computer e sostituzione

Chi deve pagare i costi per una eventuale riparazione del pc dovuta a un guasto? La risposta è contenuta nella formula utilizzata per il contratto del bonus 500 euro.

Bonus 500 euro pc e Internet copre i cas

Chi paga i danni al pc con il bonus 500 euro?

Se la formula associata al bonus pc è quella del comodato d'uso occorre conoscere il funzionamento di questo istituto per sapere chi paga in caso di guasto. A meno di accordi differenti tra le parti, le spese derivanti dall'utilizzo dei suddetti beni sono a carico del comodatario ovvero della famiglia che riceve il computer o il tablet per collegarsi a Internet. Ma soprattutto le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria e ogni altro onere derivante dalla disponibilità e dall'uso dei beni continuano a essere a carico del comodatario.

La formula scelta del governo per favorire la diffusione di pc e tablet con il nuovo bonus di 500 euro è quella del comodato d'uso. In estrema sintesi significa che il dispositivo elettronico non viene ceduto a titolo definitivo, ma viene di fatto prestato per un tempo predefinito per poi essere restituito.

Prima di capire chi deve pagare i costi per una eventuale riparazione del pc dovuta a un guasto, ricordiamo che questa formula è molto diffusa in Italia e prevede alcune caratteristiche ben precise.

Ad esempio che il comodatario ovvero colui che riceve il bene in prestito, deve dichiarare di aver esaminato i beni, di averli trovati in perfetto stato di manutenzione ed efficienza ovvero che sono esenti da vizi e del tutto idonei alla loro funzione.

E dunque si impegna a mantenerli nello stesso stato di conservazione in cui li ha ricevuti. Ma anche a non utilizzare la cosa comodata per scopi e usi differenti da quelli propri, a custodire il bene con la massima cura e diligenza e a restituirlo al termine del contratto nelle condizioni in cui gli è stato consegnato, salvo il normale deperimento d'uso.

Molte volte se il comodatario ritarda la restituzione del bene comodato è chiamato a pagare al comodante una penale dall'importo variabile.

Nei contratti di comodato d'uso occorre sempre indicare la natura del bene oggetto del comodato, se sia a tempo determinato o indeterminato, il valore del bene oggetto del comodato, se è concessa la possibilità o meno a terze persone di utilizzare il bene quali sono le spese a carico del comodatario, la penale in caso di mancata restituzione da parte del comodatario. Vediamo allora

  • Chi paga i danni al pc con il bonus 500 euro
  • Bonus 500 euro basato sul comodato d'uso

Chi paga i danni al pc con il bonus 500 euro

Se la formula associata al bonus pc è quella del comodato d'uso occorre conoscere il funzionamento di questo istituto per sapere chi paga in caso di guasto.

A meno di accordi differenti tra le parti, le spese derivanti dall'utilizzo dei suddetti beni sono a carico del comodatario ovvero della famiglia che riceve il computer o il tablet per collegarsi a Internet. Ma soprattutto le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria e ogni altro onere derivante dalla disponibilità e dall'uso dei beni continuano a essere a carico del comodatario.

Diverso è il caso in cui sia presente un difetto di fabbrica, sempre possibile quando si ha a che fare con un device elettronico. In questa situazione i costi sono a carico dell'operatore che cede il dispositivo in comodato d'uso che può sostituire il modello.

In termini legali, il comodatario può disporre liberamente del bene comodato per i soli usi consentiti dalla legge. Con il contratto di comodato, la famiglia non dovrà cedere a terzi l'uso dei beni senza il consenso del comodante.

Bonus 500 euro basato sul comodato d'uso

Per accedere al bonus di 500 pc e Internet con la formula del comodato d'uso, le famiglie che rispondono ai requisiti previsti devono rivolgersi esclusivamente all'operatore che offre il servizio. E dunque né al Ministero dello Sviluppo economico e né a Infratel.

In ogni caso il comodato è un contratto gratuito e non sono previste spese a carico di alcuna delle due parti. La conferma arriva anche dal Codice civile che, con l'articolo 1803, precisa come il comodato sia un contratto con il quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato - viene precisato - è essenzialmente gratuito.

Il successivo articolo 1812 si occupa invece dei danni al comodatario per vizi della cosa. Si legge qui che se la cosa comodata ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve, il comodante è tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario.

Si ricorda infine che sono le famiglie con Isee al di sotto della soglia 20.000 euro a poter beneficiare del bonus di 500 euro per ottenere in comodato d'uso un pc o un tablet con cui collegarsi al web alla velocità di almeno 30 Mbit al secondo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il