Bonus 80 euro: come cambia nel 2018? Ultime novità

Come funziona il bonus da 80 euro introdotto dal Governo Renzi, beneficio erogato e cosa cambia dal 2018: nuove regole

Bonus 80 euro: come cambia nel 2018? Ultime novità

Cos'è il bonus da 80 euro?

Il bonus da 80 euro introdotto dal Governo Renzi prevede una detrazione Irpef in busta paga a vantaggio di lavoratori che percepiscono redditi entro determinati limiti. L'erogazione di 80 euro mensili è diventata una misura strutturale per i lavoratori dipendenti e assimilati con reddito non superiore ai 24.000 euro l'anno fino a quest’anno, perché dal prossimo 2018 sono previste novità in merito alle soglie di reddito entro le quali è possibile percepire il bonus.

 

Dal primo gennaio 2018, stando a quanto stabilito dalla nuova Manovra Finanziaria, entrano in vigore le nuove soglie di reddito per l’erogazione del bonus di 80 euro mensili che viene direttamente erogato in busta paga dal datore di lavoro senza necessità che il dipendente ne faccia richiesta formale. Il bonus di 80 euro appare, dunque, in busta paga o è recuperabile con la dichiarazione dei redditi per i contribuenti con datori di lavoro non assimilabili a sostituti d'imposta, come colf e badanti, per esempio.

Bonus 80 euro: ultime novità per 2018

Dal prossimo anno, dunque, cambiano le soglie di reddito per l’erogazione del bonus di 80 e aumentano, di conseguenza, i beneficiari del bonus stesso. La manovra finanziaria 2018 ha, infatti, alzato la soglia di reddito necessaria per poter ottenere gli 80 euro di bonus, con il tetto di 24.000 euro che sale a 24.600 e quello di 26.000 che sale a 26.600. Con le novità del prossimo anno, per il bonus di 80 euro 2018 il limite passa da 24.000 a 24.600 euro per la misura piena del credito Irpef e da 26.000 euro a 26.600 euro per la misura parziale.
In particolare; il bonus sarà di

  1. 960 euro l'anno pieni per chi percepisce redditi da 8.000 a 24.600 euro;
  2. 720 euro l'anno per chi percepisce redditi pari a 24.700 euro;
  3. 480 euro l'anno per chi percepisce redditi pari a 25.000 euro;
  4. 240 euro l'anno per chi percepisce redditi pari a 25.500 euro;
  5. per chi percepisce redditi da 26.600 euro in sù non sarà previsto alcun bonus.     

Bonus da 80 euro: come funziona

Per avere diritto al bonus di 80 euro, il lavoratore dipendente o assimilato deve aver percepito un reddito complessivo per l’anno d’imposta 2017 non superiore a 26.600 euro al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze. Il calcolo del reddito complessivo è, infatti, costituito da redditi di lavoro dipendente o da redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, come ad esempio i compensi dei soci delle cooperative, le indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti, somme corrisposte di borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale.
Destinatari del bonus di 80 euro sono sempre:

  1. lavoratori con contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  2. soci di cooperative;
  3. lavoratori a progetto;
  4. lavoratori socialmente utili;
  5. disoccupati che percepiscono la Naspi;
  6. coloro che percepiscono indennità di mobilità o cassa integrazione;
  7. coloro che percepiscono remunerazioni sacerdotali;
  8. coloro che percepiscono assegni per formazione professionale o borse di studio.


    

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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