Bonus, detrazioni e incentivi 2021 per legge 104 per abolizione barriere architettoniche

Bonus, detrazioni e incentivi 2021 per legge 104 per abolizione barriere architettoniche

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Quali sono gli incentivi per l'eliminazione delle barriere architettoniche con legge 104?

Gli incentivi in base alla legge 104 per l'eliminazione delle barriere architettoniche sono 2. La prima è al 50% da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro. Calendario alla mano, questa opzione è attivabile se la spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2021. La seconda è al 36% da calcolare su un importo dimezzato ovvero non superiore a 48.000 euro.

C'è anche la detrazione Irpef delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche tra quelle di cui possono fruire i disabili nel contesto della legge 104.

Vediamo allora tutti i dettagli poiché le facilitazioni fiscali previsti dalla normativa in vigore sono più di una. Più esattamente:

  • Legge 104, incentivi per abolizione barriere architettoniche
  • Esempi bonus e detrazioni per abolizione barriere architettoniche

Legge 104, incentivi per abolizione barriere architettoniche

Sono due le detrazioni di cui i disabili e i loro familiari possono fruire nell'ambito della legge 104 e nel contesto degli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili. La prima è al 50% da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro.

Calendario alla mano, questa opzione è attivabile se la spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2021. La seconda è al 36% da calcolare su un importo dimezzato ovvero non superiore a 48.000 euro. Al netto di cambiamenti e proroghe sempre possibili, la novità scatta per le spese effettuate dal primo gennaio 2021. Non tutti i lavori sono oggetto di agevolazioni sulla base della legge 104.

Sono infatti due i macro interventi per cui è possibile fare ricorso al bonus. Innanzitutto ci sono i lavori per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Per essere ancora più chiari, si tratta ad esempio di montacarichi e ascensori.

Dopodiché sono ammessi i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di grave disabilità. In questo caso occorre far presente che gli interventi siano effettuati attraverso la comunicazione, la robotica o comunque con un mezzo tecnologico.

Esempi bonus e detrazioni per abolizione barriere architettoniche

Dal punto di vista pratico occorre tenere conto di tre aspetti centrali prima della richiesta di incentivi per l'abolizione delle barriere architettoniche in base alla legge 104. Innanzitutto il bonus è previsto esclusivamente per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile che ne fa richiesta ovvero che ne ha effettivamente bisogno.

In seconda battuta, strettamente legato a questo aspetto c'è la mancata applicazione per il solo acquisto di strumenti o beni mobili. Poco conta che agevolino la comunicazione e la mobilità del disabile. Infine, questo incentivo non è compatibile con la detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie sui mezzi necessari al sollevamento del disabile.

In pratica occorre fare una scelta: l'uno o l'altro perché non sono contemporaneamente fruibili. In sintesi, sì alla sostituzione di gradini con rampe negli edifici e nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull'abbattimento delle barriere architettoniche, e alla realizzazione di un elevatore esterno all'abitazione.

No all'acquisto di cellulari per il vivavoce, schermi touch, computer o tastiere espanse poiché è già prevista la detrazione Irpef del 19% nell'ambito della categoria dei sussidi tecnici e informatici.

Sono invece ammesse alla detrazione standard del 19% le spese sostenute per adattare l'ascensore della casa o dell'edificio per renderlo idoneo a contenere la carrozzella e l'installazione e la manutenzione della pedana di sollevamento installata nell'abitazione della persona con disabilità.

Per queste spese la detrazione spetta per la parte eccedente quella per la quale si fruisce della detrazione relativa alle spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche. Stessa cosa per la costruzione di rampe per l'abolizione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni.

Norme alla mano, la detrazione del 19% non è infine fruibile insieme alla facilitazione fiscale legge 104 prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia, ma solamente sull'eccedenza della quota di spesa per la quale è stata richiesta l'agevolazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il