Bonus e agevolazioni per agricoltori e aziende agricole. Lista aggiornata nel 2022

Quali sono le nuove agevolazioni per il settore dell’agricoltura disponibili quest’anno: cosa prevedono, per chi e scadenze

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Bonus e agevolazioni per agricoltori e aziende agricole?

I diversi bonus e le agevolazioni ancora disponibili quest’anno 2022 per agricoltori e aziende agricole sono essenzialmente di incentivo all’acquisto di nuovi macchinari per lo svolgimento di attività agricole sia da parte di coltivatori e sia da parte di aziende agricole e sono Credito di imposta 2022, Bando Inail e Nuova Sabatini 2022.
 

Bonus e agevolazioni per agricoltori e aziende agricole? Sostenere e incentivare il settore agricolo per migliori sistemi di produzione con macchine all’avanguardia che permettano ad agricoltori e aziende agricoli di ammortizzare i costi sostenuti. Vediamo qual è la lista aggiornata nel 2022 di tutte le agevolazioni disponibili per agricoltori e aziende agricole.

  • Bonus e agevolazioni per agricoltori e aziende agricole quali sono
  • Credito di imposta 2022 per azienda agricola 
  • Bando Inail per agricoltori e aziende agricole 2022
  • Nuova Sabatini regole per agricoltori e aziende agricole 2022

Bonus e agevolazioni per agricoltori e aziende agricole quali sono

I diversi bonus e le agevolazioni ancora disponibili quest’anno 2022 per agricoltori e aziende agricole sono essenzialmente di incentivo all’acquisto di nuovi macchinari per lo svolgimento di attività agricole sia da parte di coltivatori e sia da parte di aziende agricole e sono i seguenti:

  • Credito di imposta 2022;
  • Bando Inail;
  • Nuova Sabatini 2022.

Credito di imposta 2022 per aziende agricole 

Vale ancora quest’anno il credito di imposta 2022 per aziende agricole a cui possono accedere tutte le imprese agricole residenti nel territorio nazionale, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

Il credito di imposta (per la compensazione di spese tributarie) per aziende agricole prevede un contributo pari al:

  • 40% dell’investimento e fino a 2,5 milioni di euro per macchine agricole con tecnologia 4.0;
  • 6% dell’investimento e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per tutte le altre macchine agricole.

Rientrano tra i beni ordinari per cui vale il contributo del 6% tutte le macchine agricole nuove, indipendentemente dal loro livello tecnologico, mentre rientrano tra i beni 4.0 per cui vale il contributo del 40%, solo le macchine agricole dotate di tecnologia 4.

L’obiettivo del credito d’imposta è quello di incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0 e, per poter accedere al credito d’imposta per i beni 4.0, l’azienda deve produrre un’autocertificazione in caso di investimento inferiore a 300mila euro, o una perizia tecnica giurata in caso di investimento superiore a 300mialc euro, che attesti che il bene ha tutte le caratteristiche tecniche tali da rientrare tra i beni 4.0.

Il credito d’imposta si può utilizzare per gli investimenti finalizzati a partire dal gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 o fino al 30 giugno 2023 se si versa un anticipo del 20% al fornitore entro il 31 dicembre 2022.

Bando Inail per agricoltori e aziende agricole 2022

Tra le agevolazioni ancora disponibili per agricoltori e aziende agricole c'è il Bando Inail che prevede un contributo pari al 50% dell’investimento per i giovani agricoltori e del 40% per tutte le altre aziende agricole per importi compresi tra un minimo di 1.000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro, con l’obiettivo di:

  • incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature agricole;
  • ridurre le emissioni inquinanti;
  • ridurre i rischi di infortuni;
  • ottimizzare il rendimento e la produttività delle macchine.

Possono accedere al Bando Inail tutte le aziende agricola di qualsiasi forma giuridica, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio nei settori Industria, Artigianato e Agricoltura, e micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Sono ammissibili al finanziamento le seguenti macchine agricole: 

  • trattori agricoli, a ruote o a cingoli, omologati in conformità con il regolamento 167/2013 del parlamento europeo e del Consiglio;
  • macchine agricole, dotate o meno di motore endotermico o elettrico, conformi alla Direttiva macchine 2006/42/CE;
  • trattori agricoli a cingoli non omologati in conformità al regolamento UE 167/2013; 
  • attrezzature intercambiabili a corredo di un trattore o di una macchina agricola.

Tre le fasi previste per la presentazione della domanda di ammissione al finanziamento Inail di cui:

  • Fase 1 per la compilazione della domanda e assegnazione del codice di ammissione;
  • Fase 2per invio della domanda o click day;
  • Fase 3 per invio della documentazione necessaria per l’accettazione della domanda.

I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie e in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande.
 

Nuova Sabatini regole per agricoltori e aziende agricole 2022

E’ stata rifinanziata per il periodo 2022-2027 la nuova Sabatini per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0. e sostenere le imprese che chiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali.

E’ previsto un contributo a parziale copertura degli interessi pagati sul finanziamento, che equivalgono ad un risparmio sul valore dell’investimento pari a:

  • 7,7% su macchine agricole ordinarie;
  • 10% su macchine agricole 4.0;
  • 15,4% su macchine agricole 4.0 per le micro e piccole imprese delle regioni del Sud.  

L’erogazione del contributo avviene in più quote per le domande presentate dal primo gennaio 2022, ferma restando la possibilità erogazione in un’unica soluzione, nei limiti delle risorse disponibili, in caso di finanziamenti di importo non superiore a 200mila euro.

Per usufruire del contributo l’azienda deve presentare alla banca o all’intermediario finanziario richiesta di finanziamento e domanda di accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e la conformità degli investimenti in base a quanto previsto dalla legge e deve ricevere approvazione del finanziamento entro fine dicembre 2022. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il