Bonus e agevolazioni per comprare bicicletta elettrica nazionali, regionali, locali nel 2022

Biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione: ecco come risparmiare sulla spesa complessiva.

Bonus e agevolazioni per comprare bicicl

Quali agevolazioni per comprare una bicicletta elettrica?

Il bonus biciclette elettriche 2022 è un credito d'imposta fino a 750 euro, le cui domande vanno presentate dal 13 aprile e al 13 maggio 2022.

Comprare una bicicletta elettrica nel 2022 è più facile e conveniente. La disponibilità di bonus all'acquisto consente infatti di abbattere la spesa complessiva e allo stesso tempo consenti ai proponenti di raggiungere l'obiettivo della diffusione della mobilità sostenibile. Approfondiamo meglio:

  • Quali agevolazioni per comprare una bicicletta elettrica

  • Bicicletta elettrica, bonus per l'acquisto con la legge 104

Quali agevolazioni per comprare una bicicletta elettrica

Il bonus biciclette elettriche 2022 è un credito d'imposta fino a 750 euro, le cui domande vanno presentate dal 13 aprile e al 13 maggio 2022.

La lista dei beni acquistabili con il bonus comprende monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile, avendo rottamato nello stesso periodo di riferimento un veicolo con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 110 grammi per chilometri, anche usato, o un secondo veicolo di categoria M1 ovvero veicoli per il trasporto di persone, aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente.

A norma di legge, che il mezzo rottamato deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi alla data di acquisto dello stesso veicolo ovvero - in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo - deve essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei familiari.

La richiesta del bonus per comprare una bicicletta elettrica va trasmessa in via telematica all'Agenzia delle entrate. Quest'ultima, sulla base del rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate e quelle complessive delle spese agevolabili indicate nelle istanze, determina la percentuale del credito d'imposta spettante a ciascun soggetto.

Bicicletta elettrica, bonus per l'acquisto con la legge 104

Come precisato dall'Agenzia delle entrate, l’agevolazione con la legge 104 può essere riconosciuta anche per l’acquisto di bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non ricompresa tra gli ausili tecnici per la mobilità personale individuati dal nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti a condizione che il disabile produca, oltre alla certificazione di invalidità o di handicap rilasciata dalla Commissione medica pubblica competente da cui risulti la menomazione funzionale permanente sofferta, la certificazione del medico specialista della Asl che attesti il collegamento funzionale tra la bicicletta con motore elettrico ausiliario e la menomazione.

Dopodiché sono agevolabili anche le spese mediche relative all’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento delle persone con disabilità sostenute all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia, che sono soggette allo stesso regime applicabile delle spese sostenute in Italia.

La detrazione, nella misura del 19%, spetta sull’intero importo della spesa sostenuta e può essere fruita anche dal familiare del disabile che ha sostenuto la spesa, a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico.

Nel caso di acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita con la legge 104 per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti occorre conservare la fattura o ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità o al familiare, di cui il disabile risulta a carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere. Poi la certificazione relativa al riconoscimento della situazione di handicap o di invalidità da cui risultino le ridotte o impedite capacità motorie.

Quindi la certificazione rilasciata dal medico specialista della azienda sanitaria locale di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la bicicletta e la menomazione di cui è affetto il soggetto. Ed è possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il