Bonus, incentivi e detrazioni allarmi e videosorveglianza disponibili

La normativa sul bonus, incentivi e detrazioni allarmi e videosorveglianza non fa differenza tra i vari impianti che possono essere installati.

Bonus, incentivi e detrazioni allarmi e

Allarmi e videosorveglianza, quali sono i bonus disponibili?

Il contribuente può fruire una detrazione fiscale del 50% sotto forma di credito d'imposta per l'installazione di sistemi di videosorveglianza o allarme. Occorre rispettare 5 requisiti ben precisi.

Ci sono anche gli incentivi per l'installazione di un impianto di videosorveglianza tra quelli di cui può fruire il contribuente nel 2020-2021. Ma priva di vedere nel dettaglio quali sono e la misura della detrazione, è utile inquadrare bene chi può fruire di questa agevolazione.

La prima condizione fondamentale richiesta è l'essere assoggettati a Irpef. Il bonus spetta quindi in prima battuta alle sole persone fisiche ovvero a proprietari o nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento, locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.

Le norme in vigore individuano quindi altre due categorie che possono accedere al bonus videosorveglianza. Innanzitutto colore che producono redditi in forma associata purché alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali ovvero società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari. Quindi le persone fisiche in particolari condizioni familiari.

Sono 4 le condizioni individuate: il convivente more uxorio, non proprietario dell'immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, il coniuge separato assegnatario dell'immobile intestato all'altro coniuge, il componente dell'unione civile, il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento.

  • Allarmi e videosorveglianza, quali sono i bonus disponibili
  • Incentivi e detrazioni disponibili per la sicurezza

Allarmi e videosorveglianza, quali sono i bonus disponibili

La normativa sul bonus, incentivi e detrazioni allarmi e videosorveglianza non fa differenza tra i vari impianti che possono essere installati. Ecco quindi che il contribuente può scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Anche quello che consente di monitorare la propria casa da un luogo remoto da un semplice smartphone su cui ricevere avvisi di sicurezza e filmati come prova di eventuali effrazioni o visite indesiderate. Installare un sistema di sorveglianza e sicurezza può aiutare a ridurre i premi dell'assicurazione sulla casa.

La polizza diminuisce perché viene aggiunta una salvaguardia alla casa. Le compagnie di assicurazione considerano questa una buona misura e riducono la cifra da pagare. Più in generale, l'installazione della videosorveglianza crea una sensazione di sicurezza e protezione.

Qualunque sia il motivo, il contribuente può fruire una detrazione fiscale del 50% sotto forma di credito d'imposta per l'installazione di sistemi di videosorveglianza o allarme. Come anticipato occorre rispettare alcuni requisiti ben precisi ovvero

  • bisogna essere in regola con i pagamenti delle imposte sulla casa
  • il pagamento deve avvenire attraverso bonifico parlante
  • l'impianto di allarme e videosorveglianza deve essere installato da un professionista
  • la dichiarazione dei redditi deve riportare la spesa e i dati catastali dell'immobile interessato
  • occorre essere un privato cittadino assoggettato all'Irpef

In ogni caso è buona norma conservare tutti i documenti relativi ai lavori sia in termini di garanzia e sia in caso di eventuale controllo.

Incentivi e detrazioni disponibili per la sicurezza

La detrazione fiscale del 50% sotto forma di credito d'imposta per l'installazione di sistemi di videosorveglianza o allarme rientra in una lista di interventi per la sicurezza più articolata, anch'essi oggetti del medesimo bonus.

Pensiamo ad esempio al rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, all'apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini e agli apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Stessa agevolazione economica per installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti, fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione.

Bonus del 50% Irpef pure per tapparelle metalliche con bloccaggi, porte blindate o rinforzate, apposizione di saracinesche, vetri antisfondamento, casseforti a muro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il