Bonus, incentivi e detrazioni 2021 per cambio computer in azienda disponibili nel 2021

L’obiettivo della misura è quello di promuovere e incentivare la domanda di servizi di connettività a banda ultralarga in tutte le aree del Paese.

Bonus, incentivi e detrazioni 2021 per c

In cosa consiste il bonus computer per le aziende nel 2021?

Il bonus computer per le aziende nel 2021 consiste in un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro da spendere per servizi di connettività ad almeno 30 Mbit al secondo o a 1 Gbit al secondo, in base alla tipologia di rete presente nelle sedi. A questo strumento si aggiunge il voucher digitalizzazione fino a 10.000 euro per le piccole e medie imprese italiane iscritti alla Camera di commercio.

Rinnovare la dotazione tecnologica per un'azienda è adesso più facile. Sono le nuove agevolazioni valide per il 2012 a incoraggiare le imprese all'aggiornamento, come cambiare computer. Vediamo allora quali sono le possibilità in vigore e più precisamente:

  • Bonus computer per le aziende nel 2021
  • Obiettivo connettività a banda ultralarga per le imprese

Bonus computer per le aziende nel 2021

Il bonus computer per le aziende nel 2021 consiste in un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro da spendere per servizi di connettività ad almeno 30 Mbit al secondo o a 1 Gbit al secondo, in base alla tipologia di rete presente nelle sedi.

La scelta di attribuire un valore dell'incentivo più elevato per le imprese rispetto a quelle per le famiglie ha una motivazione ben precisa: le offerte ai clienti business presenti sul mercato hanno costi più elevati, a fronte di una maggiore banda minima garantita a tali clienti.

Il valore del bonus che si collegano a 1 Gbit al secondo varia in ragione della dimensione delle sedi delle imprese e del numero dei dipendenti che impongono un diverso livello di servizio, in termini di banda simmetrica garantita. Le risorse economiche messe sul piatto sono pari a circa 923,2 milioni di euro, ripartite tra i diversi soggetti beneficiari.

Come formalmente comunicato, l'erogazione è pari a 551.777.070 euro che, in base alla disponibilità di rete presente nelle relative sedi, sarà suddivisa in 114.617.127 euro che interessa 229.234 imprese per raggiungere la connettività ad almeno 30 Mbit al secondo e in 401.159.943 euro, che potrà soddisfare 200.580 aziende per raggiungere la connettività a 1 Gbit al secondo.

A questo strumento si aggiunge il voucher digitalizzazione per le piccole e medie imprese italiane iscritti alla Camera di commercio. L'incentivo può raggiungere i 10.000 euro per l'aggiornamento tecnologico. Ma anche per sostenere l'adeguamento tecnologico, acquistare sistemi per la gestione di e-commerce, per le spese di formazione per il personale, acquistare software tra cui sistemi di gestione e sistemi operativi. L'entità dell'incentivo tiene conto del capitale dell'azienda e della portata dell'adeguamento tecnologico.

Obiettivo connettività a banda ultralarga per le imprese

L’obiettivo del bonus computer per le aziende nel 2021 è promuovere e incentivare la domanda di servizi di connettività a banda ultralarga in tutte le aree del Paese, allo scopo di ampliare il numero di imprese che usufruiscono di servizi digitali utilizzando reti ad alta velocità ad almeno 30 Mbit al secondo. A gestire il bonus è Infratel, società del gruppo Invitalia che partecipa al piano banda ultra larga per la diffusione della fibra ottica nel Paese.

Dai dati a disposizione si ricava che, secondo quanto affermato dagli operatori, la quasi totalità di 36 milioni di unità immobiliari, rilevate nell’ambito della mappatura, sarà coperta con reti NGA ad almeno 30 Mbit al secondo, mentre non più del 45% sarà coperta con una rete VHCN con capacità di download fino a 1 Gbit al secondo.

Considerato che le unità immobiliari corrispondenti alle abitazioni sono circa 31 milioni e quelle corrispondenti alle imprese sono 5 milioni, Infratel stima che, secondo le dichiarazioni degli operatori, in circa 14 milioni di unità immobiliari gli utenti finali residenziali avranno la disponibilità del servizio VHCN a 1 Gbit al secondo.

Tale copertura, dichiarata dagli operatori con il processo di mappatura realizzato da Infratel Italia nel 2019, è in corso di aggiornamento per gli anni 2020-2022, risultando altresì soggetta a modifiche a seguito delle variazioni dei piani di copertura da parte degli operatori.

Oltre alla realizzazione degli interventi di realizzazione delle infrastrutture, al fine di proseguire efficacemente con il processo di digitalizzazione del Paese, Infratel rileva la necessità di intervenire anche dal lato della domanda, stimolando la capacità di spesa delle imprese con strumenti che incentivino l’effettiva adesione degli utenti ai servizi ultra-broadband.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il