Bonus matrimonio 2020 a chi spetta, requisiti, come fare fare domanda e quali spese sono incluse

Non ci sono vincoli anagrafici e sarà possibile fruire del bonus a qualunque età si pronunci il fatidico sì. La sola incognita è rappresentata dalla cifra stanziata dall'esecutivo.

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A chi spetta il bonus matrimonio e quali spese sono incluse?

Il bonus matrimonio copre i costi per abiti degli sposi, affitto del locale, decorazioni, ristorazione, servizio fotografico, trucco e acconciatura e wedding planner. L'emendamento fissa in 25.000 euro per coppia la spesa massima che può essere coperta da portare in detrazione al 25%. Spetta a tutte le coppie che si sposano nel 2021?

Sposarsi diventerà adesso più conveniente e meno costoso. Il bonus matrimonio è la carta che gioca il governo per rivitalizzare un comparto che è rimasto letteralmente fermo al palo per via dell'emergenza sanitaria. Ecco dunque che si tornerà presto a parlare di nuove tendenze e allestimenti floreali, banchetti e ricevimenti, cerimonie e e colori, fiori e allestimenti.

L'emendamento è inserito nel decreto Rilancio e siamo pronti a scommettere che sarà un gran successo perché chi aveva intenzione di sposarsi ha rinviato l'appuntamento mentre chi non l'ha fatto per ragioni economiche potrà adesso fruire di una agevolazione economica.

Destinatari di questa misura saranno dunque gli sposi o meglio, gli aspiranti sposi che lo faranno dal 2021. Non ci sono vincoli anagrafici e sarà possibile fruire del bonus a qualunque età si pronunci il fatidico sì. La sola incognita è rappresentata dalla cifra stanziata dall'esecutivo.

Sul tavolo ci sono 200 milioni di euro che saranno distribuiti sotto forma di detrazione fiscale alle coppie che per prime diranno sì. Vediamo quindi tutti i dettagli

  • A chi spetta bonus matrimonio 2020, requisiti e quali spese
  • Come fare domanda bonus matrimonio 2020

A chi spetta bonus matrimonio 2020, requisiti e quali spese

Questa facilitazione economica contribuirà a unire legalmente le coppie e a rimettere in piedi la macchina del business dei matrimoni? Perché poi, diciamolo pure, anche questo è un settore che macina ogni anno milioni di euro per via dei costi da sostenere.

Dagli abiti degli sposi al ricevimento diurno o serate, dalla scelta dei fiori al viaggio di nozze, dal servizio fotografico alle eventuali spese per un wedding planner nel caso in cui tempo e idee scarseggino. Il bonus matrimonio - adesso sotto forma di emendamento del decreto Rilancio in fase di conversione in legge alle Camere - si rivolge allora a tutte le coppie che stanno pensando di compiere il grande passo.

Il solo requisito valido è quello temporale poiché l'agevolazione sarebbe valida esclusivamente per i matrimoni celebrati nel 2021. Per il resto non ci sarebbero impedimenti né dal punto di vista anagrafico e né da quello economico.

Non dimentichiamo infatti che proposte simili erano già state avanzate in passato, ma rigorosamente legate alle condizioni economiche della coppia. In buona sostanza i destinatari erano solo gli aspiranti marito e moglie con difficoltà a far quadrare i conti.

Quali spese sono incluse nel bonus matrimonio? E soprattutto, a quanto ammonta? Via libera alla copertura dei costi per abiti degli sposi, affitto del locale, decorazioni, ristorazione, servizio fotografico, trucco e acconciatura e wedding planner.

A conti fatti si tratta di cifre per diverse migliaia di euro in base alle richieste dei futuri sposi. Per quanto riguarda l'importo, l'emendamento fissa in 25.000 euro per coppia la spesa massima che può essere coperta.

Dal punto di vista fiscale si tratta di una detrazione dall'imposta lorda pari al 25% delle spese sostenute per coprire i costi del giorno più bello.

Tuttavia non tutta la spesa verrebbe recuperata in un solo colpo perché la detrazione verrebbe distribuita in cinque rate annuali. Il tutto, come abbiamo anticipato, nell'ambito dei 200 milioni di euro complessivamente stanziati e in attesa che la proposta diventi ufficialmente legge dello Stato.

Come fare domanda bonus matrimonio 2020

Tutti i dettagli tecnici sulle modalità di erogazione del bonus ovvero su come fare domanda bonus matrimonio 2020 non sono stati definiti. Ma trattandosi di una detrazione è facile immaginare il funzionamento e quali possano essere la procedura e i limiti.

Si dovrebbe ottenere indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi. Di conseguenza bisogna effettuare i pagamenti delle spese con bonifico ovvero con carta di debito o credito e difficilmente sarà ammesso in sede di detrazione il pagamento con contanti o assegni bancari.

I documenti da conservare al fine di usufruire del bonus matrimonio dovrebbero quindi essere la ricevuta del bonifico, la ricevuta di avvenuta transazione per quanto riguarda i pagamenti con carta di credito o di debito, la documentazione di addebito sul conto corrente e tutte le fatture di acquisto, riportanti il tipo di beni e servizi acquistati per la celebrazione del matrimonio.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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