Bonus mobili 2019, quali arredi? Elenco completo

Cosa prevede il bonus mobili 2019 e novità rispetto allo scorso anno: casi in cui si può richiedere senza ristrutturazione del proprio immobile

Bonus mobili 2019, quali arredi? Elenco completo

E’ stato prorogato per il 2019 il bonus mobili ed elettrodomestici con detrazioni fiscali previste per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata A o A+ per un importo di spesa massima di 10.000 euro. Cosa prevede il bonus mobili 2019? Chi può richiederlo e condizioni.

Bonus mobili 2019: con e senza ristrutturazione e condizioni

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2019 non prevede alcuna novità e continuerà ad essere strettamente legato al bonus ristrutturazioni e, infatti, potrà essere richiesto ancora per tutto il 2019 solo da coloro che effettuano lavori di ristrutturazione del proprio immobile. Il bonus mobili non spetta, dunque, se il proprio immobile non è oggetto di lavori di ristrutturazione. Inoltre, per richiedere il bonus mobili anche il prossimo anno, i lavori di ristrutturazione dell’immobile collegato devono essere iniziati a partire dal primo gennaio 2018 in poi.

Bonus mobili elenco completo

Per poter richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici 2019 bisogna, dunque, ristrutturare un immobile che permetterà di chiedere la detrazione, sia su singole unità immobiliari, sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali; è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente la data in cui si acquistano i mobili stessi; e che i lavori di ristrutturazione non modifichino le dimensioni originarie dell’immobile.

Il bonus mobili vale per l’acquisto di ogni genere di arredo, ecco l'elenco completo: da letti, materassi, comodini, comò, armadi, credenze, poltrone, divani, a cucine, tavoli, sedie, credenze, ecc, mentre il bonus elettrodomestici vale per i lavatrici, forno, frigoriferi, asciugatrici, e anche caldaie, considerando che la sostituzione della caldaia rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria, a condizione che siano elettrodomestici di classe non inferiore alla A e A+ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

E' possibile usufruire del bonus mobili senza che l'immobile sia oggetto di ristrutturazione solo nel caso in cui si voglia installare un impianto di riscaldamento a poma di calore, perchè si tratta di un intervento rientrante, in realtà, tra quelli volti al risparmio energetico. In tutti gli altri casi, per richiedere il bonus mobili è necessario che l'immobile, appunto, da arredare sia oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia e acquisire un mobilio facente parte dell'elenco appena descritto.

Bonus mobili 2019: metodi di pagamento

Tra le condizioni essenziali per poter usufruire di bonus mobili ed elettrodomestici 2019 c’è quello di avere e conservare ogni genere di documento che attesti l’effettiva spesa sostenuta. I pagamenti per l’acquisto di mobili o elettrodomestici, tra quelli elencati in precedenza, possono essere effettuati in tutti i modi, con carta bancomat, assegni, carte di credito, bonifici e di ogni pagamento deve esserne conservata l’avvenuta transazione.

Nel caso di acquisto di mobili o elettrodomestici, come confermano le ultime notizie, è, infatti, necessario conservare ricevute e scontrini di pagamenti avvenuti con bonifico, carta di debito o di credito. Se il pagamento è avvenuto con bonifico, per avere il bonus mobili ed elettrodomestici sul bonifico parlante bisogna indicare causale del versamento relativa ai lavori di ristrutturazione (che è in questo caso è ‘Spese per arredi o elettrodomestici ai sensi dell art. 16, comma 2, DL 63/2013), codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto del venditore o del produttore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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