Btp Futura Novembre 2020 i consigli degli esperti e analisti se comprare o no

Dal punto di vista operativo, il collocamento del Btp Futura alla pari, il rimborso unico a scadenza il lotto minimo a 1.000 euro senza limiti alla domanda.

Btp Futura Novembre 2020 i consigli degl

Comprare o no il Btp Futura: cosa dicono gli esperti?

Tra i punti a favore da segnalare c'è la tassazione agevolata al 12,5% sui rendimenti ed esenzione in caso di successione sia sulle cedole sia sul premio. Dal punto di vista pratico, la convenienza all'acquisto dei Btp Futura passa anche dall'azzeramento delle commissioni durante il collocamento. Gli esperti invitano ad andare oltre nell'analisi della convenienza all'acquisto dei Btp Futura.

Sono tante le novità che il nuovo Btp Futura porta con sé tra cui il meccanismo di calcolo del rendimento legato all'andamento del Pil.

Le cedole sono calcolate in base a tassi fissi annui garantiti e crescenti nel tempo. Stando infatti al sistema step-up, le cedole sono calcolate in base ad un dato tasso fisso per i primi 3 anni che aumenta una prima volta per i successivi 3 anni e una seconda volta per gli ultimi 2 anni.

In questo modo i risparmiatori sono incentivati a conservare il titolo fino alla scadenza, anche tenendo conto del premio fedeltà dall'1 a l 3%. In ogni caso il titolo può essere ceduto anche prima della scadenza alle condizioni di mercato.

Il collocamento ha luogo sul mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana attraverso banche dealers già individuate. Analizziamo quindi in questo articolo:

  • Comprare o no il Btp Futura: cosa dicono gli esperti
  • Le domande degli analisti sui Btp Btp Futura novembre 2020

Comprare o no il Btp Futura: cosa dicono gli esperti

Siccome il rendimento del Btp Futura è legato all'andamento del Pil, il Corsera propone un interessante confronto con quanto accade fuori confine: oggi il nostro debito a dieci anni viaggia al doppio rispetto all’omonimo Stati Uniti e a triplo di Spagna e Portogallo. L’Italia - osserva - paga pegno per il suo basso rating e l’enormità del suo debito.

La sostenibilità non è in dubbio ed è per questo che il Tesoro si rivolge alle famiglie, che ora possiedono direttamente non più del 4% degli oltre 2.000 miliardi di titoli. Quei privati che hanno risposto con grande interesse al collocamento dell’ultimo Btp Italia e che oggi possono valutare se investire ancora sul Paese.

Con una tempistica doppiamente impegnativa e la consapevolezza di opportunità e rischi. In ogni caso, tra i punti a favore da segnalare c'è la tassazione agevolata al 12,5% sui rendimenti ed esenzione in caso di successione sia sulle cedole sia sul premio.

Come rileva Fabrizio Goria analizzando questo strumento sulla Stampa, considerata la maturità inferiore e lo scenario di supporto della Banca centrale europea, è legittimo attendersi che il Btp Futura di novembre 2020 possa risultare interessante per una larga platea di risparmiatori. Tuttavia, fa notare, molto dipenderà però dalla recrudescenza dei contagi.

E ancora: come ha ricordato la scorsa settimana il governatore della Banca d’Italia durante la Giornata del Risparmio organizzata dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio c'è il rischio che i risparmi privati degli italiani aumentino.

Più aumenta l’incertezza di lungo periodo, più aumenta la clientela retail che preferisce procrastinare i propri investimenti, anche se la situazione di collocamento è favorevole. Dal punto di vista pratico, la convenienza all'acquisto dei Btp Futura passa anche dall'azzeramento delle commissioni durante il collocamento.

Le domande degli analisti sui Btp Futura novembre 2020

C'è poi un'interessante serie di domande che formula Massimo Famularo del Sole 24 Ore: considerando che, al fine di incentivare i risparmiatori a sottoscrivere prima i Btp Italia e a breve i Btp Futura, il governo si sta impegnando a sostenere oneri più elevati rispetto ad altre forme di finanziamento attualmente disponibili come il MES e, in prospettiva, il Recovery Fund è lecito chiedersi perché tutto questo interesse ad accrescere la quota di debito detenuta da operatori domestici?

E ancora: si tratta di una strategia negoziale volta a rassicurare i partner europei sulla presenza di skin in the game dei cittadini italiani nel finanziamento della spesa pubblica quando ci troveremo a ricorrere alle misure di sostegno? Oppure si tratta di rendere il più possibile volontario un sostegno alla finanza pubblica che in alternativa dovrebbe articolarsi attraverso una crescita della pressione fiscale già molto elevata?

Dal punto di vista operativo, il collocamento è alla pari, il rimborso unico è a scadenza è il lotto minimo è di 1.000 euro senza limiti alla domanda.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie