Calcolo ed esempi aumento 100 euro stipendi a Luglio 2020. Spiegazione semplice ed immediata

Dei quasi 16 milioni di lavoratori coinvolti, 4 milioni saranno nuovi mentre tutti gli altri, giÓ percettori del primo bonus, riceveranno una rimodulazione fino a 100 euro.

Calcolo ed esempi aumento 100 euro stipe

Diventano più "pesanti" le busta paga dei lavoratori dipendenti grazie al taglio delle tasse che dal mese di luglio 2020 mostra tutti gli effetti. A essere coinvolto è circa il 70% dei lavoratori dipendenti sulla base del livello di reddito e del contratto di lavoro.

Occorre quindi dimenticarsi del bonus di 80 euro (chiamato anche bonus Renzi) perché sostituito da trattamento integrativo dei redditi di lavoro dipendente e assimilati del valore di 100 euro. A riceverli saranno i lavoratori con redditi lordi fino a 26.600 euro.

La riduzione delle tasse tira in ballo anche i lavoratori dipendenti con redditi fino a 40.000 euro annui con un riduzione progressiva. Dei quasi 16 milioni di lavoratori coinvolti, 4 milioni saranno totalmente nuovi mentre tutti gli altri, già percettori del primo bonus, riceveranno una rimodulazione.

Destinatari sono sempre i contribuenti con redditi di lavoro dipendente o redditi assimilati ovvero compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative, indennità e compensi a carico di terzi dai lavoratori dipendenti. Approfondiamo questa novità analizzando

  • Aumento 100 euro da luglio 2020
  • Stipendi più alti, calcolo ed esempi

Aumento 100 euro da luglio 2020

Annunciato da tempo, il bonus di 100 euro (ex bonus di 80 euro) è diventato realtà e coinvolge i lavoratori dipendenti in tutte le forme contrattuali possibili, a tempo indeterminato o determinato, full time o part time.

Alcuni di loro riceveranno 20 euro in più rispetto al mese precedenti mentre altre categorie di lavoratori (a fare la differenza è il reddito) sono per la prima volta coinvolte. La fotografia è la seguente:

  • Lombardia: 4.026.065 (lavoratori dipendenti), 2.047.737 (bonus maggiorato), 856.551 (nuova detrazione)
  • Lazio: 2.151.463 (lavoratori dipendenti), 1.054.699 (bonus maggiorato), 407.647 (nuova detrazione)
  • Veneto: 2.031.861 (lavoratori dipendenti), 1.122.195 (bonus maggiorato), 398.171 (nuova detrazione)
  • Emilia Romagna: 1.881.381 (lavoratori dipendenti), 986.842 (bonus maggiorato), 383.331 (nuova detrazione)
  • Campania: 1.695.700 (lavoratori dipendenti), 890.397 (bonus maggiorato), 239.483 (nuova detrazione)
  • Piemonte: 1.644.673 (lavoratori dipendenti), 860.692 (bonus maggiorato), 343.399 (nuova detrazione)
  • Sicilia: 1.460.710 (lavoratori dipendenti), 807.642 (bonus maggiorato), 193.790 (nuova detrazione)
  • Toscana: 1.448.383 (lavoratori dipendenti), 790.323 (bonus maggiorato), 264.717 (nuova detrazione)
  • Puglia: 1.332.974 (lavoratori dipendenti), 715.122 (bonus maggiorato), 176.905 (nuova detrazione)
  • Calabria: 616.208 (lavoratori dipendenti), 330.585 (bonus maggiorato), 51.601 (nuova detrazione)
  • Marche: 594.670 (lavoratori dipendenti), 338.650 (bonus maggiorato), 100.090 (nuova detrazione)
  • Liguria: 591.133 (lavoratori dipendenti), 309.687 (bonus maggiorato), 106.108 (nuova detrazione)
  • Sardegna: 554.042 (lavoratori dipendenti), 306.800 (bonus maggiorato), 78.379 (nuova detrazione)
  • Friuli Venezia Giulia: 508.601 (lavoratori dipendenti), 271.374 (bonus maggiorato), 110.197 (nuova detrazione)
  • Abruzzo: 471.120 (lavoratori dipendenti), 256.586 (bonus maggiorato), 77.592 (nuova detrazione)
  • Umbria: 324.119 (lavoratori dipendenti), 181.722 (bonus maggiorato), 59.396 (nuova detrazione)
  • Trentino Alto Adige: (Trento) 277.217 (lavoratori dipendenti), 130.168 (bonus maggiorato), 56.138 (nuova detrazione)
  • Trentino Alto Adige: (Bolzano) 271.549 (lavoratori dipendenti), 124.502 (bonus maggiorato), 59.021 (nuova detrazione)
  • Basilicata: 196.978 (lavoratori dipendenti), 108.988 (bonus maggiorato), 27.180 (nuova detrazione)
  • Molise: 97.963 (lavoratori dipendenti), 52.065 (bonus maggiorato), 16.125 (nuova detrazione)
  • Valle d'Aosta: 38.386 (lavoratori dipendenti), 26.899 (bonus maggiorato), 299 (nuova detrazione)

Stipendi più alti, calcolo ed esempi

Il bonus coinvolge i lavoratori con redditi tra 8.174 euro e 28.000 euro.

Provando a fare qualche esempio concreto, nel caso di reddito di 10.000 euro all'anno, la cifra ricevuta è di 100 ovvero 20 euro in più di aumento dal primo luglio 2020. Stessa cosa per i redditi di 20.000 euro.

A 27.000 euro scatta l'aumento mensile pieno di 100 euro poiché fino al 30 giugno 2020 non era stato corrisposto alcun bonus.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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