Calcolo ed esempi redditi per avere gratuito patrocinio civile da conteggiare con o senza nucleo familiare

Non cambia la soglia reddituale per accedere al gratuito patrocinio tra persona sola o con nucleo familiare: qual è e cosa c’è da sapere

Calcolo ed esempi redditi per avere grat

Quali sono i redditi per avere il gratuito patrocinio civile?

Stando a quanto previsto dalle leggi attualmente il vigore, per poter accedere gratuito patrocinio civile bisogna avere, sia nel caso di persona singola e sia nel caso di persona con nucleo familiare, un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore alla cifra di 11.493,82 euro.

Il gratuito patrocinio civile è una forma di assistenza legale che non prevede alcun costo per i cittadini perché è totalmente a spese dello Stato. Ciò non significa che chiunque può usufruire. Si tratta, infatti, di una forma di assistenza legale gratuita che spetta solo a determinate persone che soddisfano determinati requisiti.

Uno dei requisiti principali per poter accedere al gratuito patrocinio civile è quello che il soggetto richiedente il Gratuito Patrocinio civile rientri in una determinata soglia reddituale. Vediamo quali sono, in particolare, le soglie di reddito che permettono di poter richiedere il gratuito patrocinio civile.

  • Calcolo ed esempi redditi per gratuito patrocinio civile con nucleo familiare
  • Calcolo ed esempi redditi per gratuito patrocinio civile senza nucleo familiare

Calcolo ed esempi redditi per gratuito patrocinio civile con nucleo familiare

Partendo dal caso della persona con nucleo familiare, per richiedere il Gratuito Patrocinio civile i fini il limite di reddito attuale da non superare è di 11.493,82 euro e se chi vuole accedere al gratuito patrocinio civile ha un nucleo familiare e convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito appena riportato deve derivare dalla somma dei redditi conseguiti nello stesso periodo da ogni componente della famiglia, compreso il richiedente.

Si considera, invece, solo il reddito personale di chi vuole accedere al gratuito patrocinio civile quando la causa riguarda diritti della personalità, cioè nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

Il Ministero della Giustizia aggiorna ogni due anni la soglia del reddito per l’accesso al gratuito patrocinio in base alla variazione in aumento dell’indice dei prezzi al consumo Istat per le famiglie di operai ed impiegati.

Concorrono alla formazione del reddito complessivo i seguenti redditi:

  • reddito conseguito dall’eventuale richiedente il gratuito patrocinio;
  • redditi conseguiti da ogni componente del nucleo familiare.

Se, per esempio, la somma di reddito personale dell’istante e quello del coniuge, all’anno, è di 21mila euro, non è possibile richiedere il gratuito patrocinio civile, perché il reddito è considerato molto alto per potervi accedere.

Calcolo ed esempi redditi per gratuito patrocinio civile senza nucleo familiare

Passando, invece, al caso della persona singola, senza nucleo familiare, il Gratuito Patrocinio civile spetta a chi dimostra di essere in evidente stato di difficoltà economiche e che ha un reddito imponibile a fini Irpef risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi comunque non superiore a 11.493,82 euro. Anche in tal caso il valore viene aggiornato ogni due anni in base agli indici Istat e tramite apposito Decreto ministeriale.

I redditi che concorrono alla formazione della cifra complessiva della soglia da non superare sono:

  • reddito personale, senza alcun cumulo con eventuali altri redditi dei familiari conviventi, se la causa civile ha oggetto diritti della personalità o si tratta di cause per separazione o divorzio giudiziale;
  • redditi esenti dall’Irpef;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, cioè ad imposta sostitutiva.

Ciò significa, per esempio, che se una persona sola, senza nucleo familiare, ha un reddito annuo di 8mila euro circa può certamente richiedere il gratuito patrocinio civile per eventuale assistenza legale.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il