Calcolo tagli ed esempi se Reddito di cittadinanza 2020-2021 non viene usato tutto nel mese

Cosa succede se non si spende tutto l’importo percepito nel mese del Reddito di cittadinanza 2020-2021: come e quanto saranno tagliati gli importi

Calcolo tagli ed esempi se Reddito di ci

Come avviene il taglio del reddito di cittadinanza 2020-2021 se non viene usato tutto nel mese?

Da questo mese diventa ufficiale la disposizione che prevede il taglio dell’importo erogato del reddito di cittadinanza se non viene speso del tutto. Chi riceve il reddito di cittadinanza deve, infatti, spendere tutti i soldi che vengono mensilmente accreditati, senza limiti di spesa e se non si spendono tutti i soldi accreditati entro il mese successivo all’accredito, l’importo risparmiato viene tagliato per l’accredito del mese successivo fino ad un massimo del 20% del beneficio che generalmente si percepisce.

L’importo spettante del reddito di cittadinanza 2020-2021 viene caricato ogni mese sull’apposita carta fornita ad ogni beneficiario e una volta ricevuto l’importo può e deve essere speso per intero nel relativo mese di accredito. Se, infatti, non si spendono tutti i soldi accreditati del Reddito di Cittadinanza sono previsti tagli. Vediamo quali sono i tagli previsti al Reddito di cittadinanza 2020-2021 se non viene usato tutto nel mese.

  • Calcolo tagli Reddito di cittadinanza 2020-2021 non viene usato tutto nel mese
  • Esempi Reddito di cittadinanza 2020-2021 non viene usato tutto nel mese

Calcolo tagli Reddito di cittadinanza 2020-2021 non viene usato tutto nel mese

Al via i pagamenti del reddito di cittadinanza del mese di luglio e diventa e da questo mese diventa ufficiale la disposizione che prevede il taglio dell’importo erogato se non viene speso del tutto. Chi riceve il reddito di cittadinanza deve, infatti, spendere tutti i soldi che vengono mensilmente accreditati, senza limiti di spesa e se non si spendono tutti i soldi accreditati entro il mese successivo all’accredito, l’importo risparmiato viene tagliato per l’accredito del mese successivo, sulla base del calcolo dell’importo iniziale e fino ad un massimo del 20% del beneficio.

Precisiamo che non si può nascondere l’importo speso e quello non speso considerando che le spese sostenute con i soldi accreditati sulla card del reddito di cittadinanza sono controllate dallo Stato che monitora gli importi complessivamente spesi o prelevati con la carta.

I controlli dello Stato vengono effettuati per accertamento sulle spese fatte, visto che i soldi del reddito di cittadinanza non possono essere spesi per qualsiasi genere di acquisto ma solo per acquistare beni di primaria necessità, come generi alimentari o per la cura e l’igiene personale e della casa, ecc. Assolutamente vietate tutte le spese superflue.

Esempi Reddito di cittadinanza 2020-2021 non viene usato tutto nel mese

Per fare un esempio di calcolo del reddito di cittadinanza 2020-2021 tagliato se non si spende per intero per il relativo mese di accredito, prendendo il caso di un soggetto che percepisce un importo di 500 euro, se non spende 100 in un mese, l’importo del mese successivo viene tagliato di 20 euro (il 20% di 100) e il reddito di cittadinanza mensile diventa di 480 euro.

Se, per esempio, il saldo del reddito di cittadinanza alla fine del mese di luglio è di 700 euro e nello stesso mese vengono erogati 500 euro, l’importo da tagliare sarebbe di 200 euro. Considerando, però, che il taglio non può essere superiore al 20% del beneficio, ad agosto al soggetto percepisce un importo inferiore di 100 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie