Carta identitÓ rovinata quando Ŕ valida o no. Tutti i casi

Quando la carta di identitÓ rovinata non si pu˛ usare perchŔ non valida: casi e chiarimenti e rinnovo necessario

Carta identitÓ rovinata quando Ŕ valida

Quando la carta di identitÓ rovinata Ŕ valida?

La carta di identità rovinata deve essere sostituita o rinnovata quando è deteriorata perché rischia di non essere valida. O meglio: stando a quanto previsto dalla legge, una carta di identità rovinata o spezzata o divisa in due non è mai valida, ma spesso è la stessa legge a chiudere un occhio nei casi di carte di identità rovinate.
 

Quando la carta di identità rovinata è valida o no? La carta di identità cartacea è stata sostituita dalla carta di identità elettronica, per cui ogni volta che si richiede una nuova carta di identità o deve essere rinnovata, la carta di identità non viene rilasciata più in formato cartaceo, a meno di specifiche condizioni. Per chi ancora avesse la carta di identità cartacea è bene sapere che quando è rovinata non è sempre valida. Vediamo i casi in cui la carta di identità è valida o no.

  • Carta di identità cartacea quando viene rilasciata
  • Carta di identità rovinata quando è valida e quando no

Carta di identità cartacea quando viene rilasciata

Generalmente la carta di identità cartacea, che è la tipologia di carta di identità soggetta a maggiore deterioramento, non viene più rilasciata al momento di rinnovo o richiesta di nuovo documento, sostituita dalla carta di identità elettronica. Tuttavia, esistono dei casi in cui viene ancora rilasciata la carta di identità cartacea e sono, in particolare, i casi di reale e documentata urgenza da parte del richiedente come:

  • motivi di salute;
  • motivi di viaggio;
  • per consultazione elettorale;
  • per partecipazione a concorsi o gare pubbliche.

La carta di identità in formato cartaceo viene rilasciata anche nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE).

Se la carta di identità cartacea è rovinata si può richiederne il duplicato, se si rientra in uno dei casi appena riportati e per avere il duplicato bisogna recarsi presso una sede anagrafe del proprio Comune di residenza muniti dei seguenti documenti:

  • carta di identità deteriorata o denuncia di deterioramento rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza;
  • tre fotografie in cartaceo formato tessera a colori o in bianco e nero, uguali e recenti, a mezzo busto col capo scoperto (ad eccezione dei casi in cui la copertura sia imposta da motivi religiosi, purché il viso sia ben visibile);
  • documento di riconoscimento in corso di validità.

Stessi documenti servono per avere la carta di identità elettronica che deve sempre essere richiesta all’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza e comporta un costo di 22,21 euro, di cui 16,79 euro per le spese di emissione più 5,42 euro di diritti per un totale di 22,21 euro. In caso di richiesta di nuova carta di identità per smarrimento, ai 22,21 euro si aggiungono 5,16 per i diritti.

Carta di identità rovinata quando è valida e quando no

La carta di identità rovinata deve essere sostituita o rinnovata quando è deteriorata perché rischia di non essere valida. O meglio: generalmente stando a quanto previsto dalla legge, una carta di identità rovinata o spezzata o divisa in due non è mai valida, ma spesso è la stessa legge a chiudere un occhio nei casi di carte di identità rovinate. Può, infatti, capitare che carta di identità in formato cartaceo spezzate ma unite con lo scotch possano essere tranquillamente accettate anche se non potrebbero.

Quando, infatti, il documento è rovinato al punto di non essere ben leggibile non risulta valido per cui potrebbero esserci diversi problemi per i titolari, soprattutto se risulta del tutto strappata (o del tutto spezzata nel caso di carta di identità elettronica) e non solo rovinata, per cui si potrebbe essere bloccati ad imbarchi in aeroporti o alla partecipazione di concorsi o altre, soprattutto se data di scadenza o numero della carta non fossero chiaramente leggibili.

Tuttavia, è bene precisare, che seppur rovinata esistono dei casi in cui la carta di identità può risultare valida. Se, per esempio, è rovinata ma parzialmente rotta e nella parte deteriorata attaccata con lo scotch, il documento è considerato valido ma solo se si tratta di carta di identità cartacea. La carta di identità elettronica spezzata in due non è mai considerata valida.

La legge in merito è piuttosto chiara e prevede che se la carta d’identità è rotta in due non è valida come documento, anche se ancora in corso di validità.

In ogni caso, chi ha una carta d’identità rotta in due, sia essa in formato cartaceo sia essa in formato elettronico, deve chiedere il duplicato al proprio Comune di residenza.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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