Cartella pagamento, avviso bonario obbligatorio o no Agenzia Entrate

Non sempre l’invio dell’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate è obbligatorio: casi e motivi in cui si può inviare direttamente la cartella di pagamento

Cartella pagamento, avviso bonario obbligatorio o no Agenzia Entrate

L’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate per cartelle di pagamento è obbligatorio?

L’avviso bonario è obbligatorio quando l’Agenzia delle Entrate effettua un controllo automatico della dichiarazione dei redditi ed emerge un risultato diverso da quello indicato dal contribuente in dichiarazione dei redditi, mentre non è obbligatorio quando risulta un omesso versamento delle imposte e in tal caso le Entrate possono inviare direttamente la cartella di pagamento.

 

L'avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate rappresenta una sorta di avviso per il contribuente che non è in regola con il Fisco. Solitamente si tratta di un atto che l’Agenzia delle Entrate deve inviare prima di emettere una cartella di pagamento ma, come confermano recenti posizioni della Corte di Cassazione, non si tratta di un atto sempre obbligatorio. Vediamo quali sono le regole per l’avviso bonario dell’Agenzia delle Enrate.

  • Cos’è l’avviso bonario Agenzia Entrate
  • Quando è obbligatorio avviso bonario Agenzia Entrate per cartella di pagamento
  • Quando non è obbligatorio l’avviso bonario Agenzia Entrate per cartella di pagamento

Cos’è l’avviso bonario

L'avviso bonario è una comunicazione informale che l'Agenzia delle Entrate invia al contribuente per informarlo che a seguito di controlli effettuati relativi a dichiarazione dei redditi e informazioni fiscali sono emerse imposte o contributi non pagati. L’avviso bonario viene notificato al contribuente presso la sua residenza, senza formalità particolari.

L’avviso bonario rappresenta, quindi, l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate informa il contribuente di mancati pagamenti da regolarizzare, prima di avviare la formale procedura del recupero crediti con l’invio di cartelle di pagamento.

Una volta ricevuto, infatti, l’avviso bonario da parte dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente può provvedere a saldare il debito dovuto entro 30 giorni, altrimenti l’Agenzia delle Entrate Riscossione provvede in un secondo momento all’invio di una cartella di pagamento per saldare il suo conto debitorio.

Se, infatti, non si paga entro il tempo concesso dall’avviso bonario, l’Agenzia delle Entrate iscrive in ruolo l’imposta maggiorata della sanzione pari al 30% e degli interessi in misura pari al 4% annuo, calcolati a partire dal giorno successivo a quello di scadenza del pagamento e fino alla data di consegna dei ruoli e poi invia la cartella di pagamento per il recupero delle somme dovute entro 60 giorni.

Se trascorso anche questo periodo e nonostante la cartella di pagamento, il contribuente non dovesse saldare il suo debito con il Fisco allora si avvia il recupero forzato del credito.

Avviso bonario Agenzia Entrate per cartella di pagamento: quando è obbligatorio

Stando a quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, l’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate è obbligatorio prima dell’invio di una cartella di pagamento. E se il contribuente riceve una cartella di pagamento per controlli sulla dichiarazione dei redditi senza aver ricevuto l’avviso bonario prima, la cartella di pagamento è considerata nulla.

Entrando più nel dettaglio, l’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate è obbligatorio tutte le volte in cui le Entrate effettua un controllo automatico della dichiarazione dei redditi ed emerge un risultato diverso da quello indicato dal contribuente in dichiarazione dei redditi.

Prima, infatti, di procedere con cartelle di pagamento e prelievi forzosi, i cittadini devono avere la possibilità di regolarizzare le proprie posizioni e correggere eventuali errori, anche perché non sempre i contribuenti sono in malafede.

Avviso bonario Agenzia Entrate per cartella di pagamento: quando non è obbligatorio

Vi sono anche casi in cui l’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate non è obbligatorio. Questo accade quando l’Agenzia delle Entrate deve chiedere il pagamento delle imposte non versate dal contribuente e in tal caso può inviare direttamente la cartella di pagamento.

Se, infatti, dai controlli dell’Agenzia delle Entrate emerge che la dichiarazione dei redditi è corretta, ma il contribuente ha pagato meno di quanto dovuto, allora si tratta di un inadempimento da parte del contribuente stesso e non di un errore. Se si tratta, quindi, di omesso versamento delle imposte, non è obbligatorio l’invio dell’avviso bonario ma si può inviare direttamente la cartella di pagamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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