Cashback con Postepay e Bancoposta senza registrazione Spid e App Io e con 1 euro in più di guadagno

Quando parliamo di Poste italiane per il cashback ci riferiamo a un colosso di oltre 29 milioni di carte, 20 milioni di app e 7 milioni di wallet di pagamento digitale.

Cashback con Postepay e Bancoposta senza

Postepay e Bancoposta, come funziona cashback senza Spid e App Io?

Per partecipare al cashback di Stato occorre scaricare l'app, abilitare le carte prepagate Postepay e quelle di debito Bancoposta e quindi attivare il programma. Fino al 28 febbraio 2021, chi paga con app e codice PostePay negli uffici postale, nei negozi e tabaccai convenzionati riceve 1 euro per ogni operazione a partire da 10 euro. Si tratta di un importo fisso che si aggiunte al 10% del cashback di Stato.

Cresce giorno dopo giorno il successo del cashback di Stato, dimostrato sia dall'ampia adesione dei cittadini e sia dall'ingresso di nuovi player nella scelta.

Adesso i titolari delle carte di Poste italiane possono adesso eseguire la registrazione necessaria per la partecipazione al programma cashback di Stato sulle app Postepay e BancoPosta, in alternativa alla procedura di registrazione tramite Spid sull'app Io. Non cambia l'obiettivo di fondo ovvero quello di assicurare il 10% delle spese effettuate sotto forma di rimborso.

A patto però di aver effettuato almeno 10 operazioni fino al termine di questo iniziale periodo di sperimentazione. Non contano gli importi delle spese. Vediamo quindi nel dettaglio qual è il funzionamento di questa nuova proposta e più precisamente:

  • Postepay e Bancoposta, cashback senza Spid e App Io
  • Acquisti per cashback semplici, convenienti e sicuri

Postepay e Bancoposta, cashback senza Spid e App Io

Per partecipare al cashback di Stato occorre scaricare l'app, abilitare le carte prepagate Postepay e quelle di debito Bancoposta e quindi attivare il programma.

Fino al 28 febbraio 2021, chi paga con app e codice PostePay negli uffici postale, nei negozi e tabaccai convenzionati riceve 1 euro per ogni operazione a partire da 10 euro. Si tratta di un importo fisso che si aggiunte al 10% del cashback di Stato.

Per Poste, la capillarità degli uffici postali è un elemento che favorisce questa nuova soluzione digitale sicura e conveniente. Per questo ha deciso di focalizzarsi sugli uffici postali e sui merchant convenzionati a questa modalità di pagamento e di incasso

Quando parliamo di Poste italiane ci riferiamo a un colosso di oltre 29 milioni di carte, 20 milioni di app e 7 milioni di wallet di pagamento digitale. Si tratta quindi di un player in grado di recitare una parte da vero protagonista. A tal proposito, ricordiamo che via app Io sono ammesse le seguenti carte:

  • Postamat Visa Electron (Postepay): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza composta da 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)
  • Postamat Visa (Postepay): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)
  • MasterCard Postamat (BancoPosta, Postepay): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)
  • Postamat Visa (Postepay): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)
  • Postamat Visa Electron (Postepay): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)

Acquisti per cashback semplici, convenienti e sicuri

Per Poste la finalità di questa iniziativa nell'ambito del cashback di Stato è di promuovere per cittadini e commercianti una nuova modalità di pagamento e di incasso semplice, conveniente e sicura anche in termini di distanziamento sociale.

Non dimentichiamo che accanto alle carte supportate dall'app Io ci sono anche quelle escluse ovvero

  • Maestro Postamat (BancoPosta): numero di carta composto complessivamente da 8 cifre, codice di sicurezza non presente
  • MasterCard Postamat (Carta Reddito di cittadinanza): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)
  • MasterCard Postamat (Carta Reddito di cittadinanza): numero di carta composto complessivamente da 16 cifre, codice di sicurezza 3 cifre e stampato nella parte posteriore della carta (da non comunicare)

Come spiegato da Poste, l'impegno non è solo garantire 29 milioni di carte, ma anche una iniziativa integrativa per favorire soluzioni digitali più evolute, tramite app e QR code, una modalità innovativa su cui il gruppo sta investendo attraverso codice Postepay.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il