Cassa integrazione turismo quanto si prende. Calcolo stipendio, percentuale ed esempi

Quali sono elementi da considerare e procedimenti da seguire per il calcolo della cassa integrazione del settore turismo

Cassa integrazione turismo quanto si pre

Quanto si prende in cassa integrazione con contratto nazionale di lavoro del turismo?

I lavoratori assunti con contratto turismo in cassa integrazione, sia ordinaria sia straordinaria, generalmente percepiscono l’80% della retribuzione globale, cui deve essere applicata poi relativa aliquota contributiva e Irpef, che riducono notevolmente l’importo dello stipendio alla fine percepito.

Quanto si prende in cassa integrazione con contratto nazionale di lavoro del turismo? Per i lavoratori assunti con Ccnl del Turismo e in cassa integrazione valgono le stesse regole in vigore per tutti i dipendenti di aziende costretti a mettere in cassa integrazione i propri lavoratori, con riduzione o sospensione totale dell’attività lavorativa. Vediamo come si calcola lo stipendio di un lavoratore del settore turismo in cassa integrazione.

  • Cassa integrazione contratto nazionale di lavoro turismo calcolo stipendio e percentuale
  • Esempi calcolo cassa integrazione lavoratore con Ccnl turismo

Cassa integrazione contratto nazionale di lavoro turismo calcolo stipendio e percentuale

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, ai lavoratori in cassa integrazione con contratto turismo viene riconosciuto, sia in cassa integrazione ordinaria, sia in cassa integrazione straordinaria, l’80% della retribuzione globale per le ore di lavoro non prestate tra le zero ore e il limite di orario di lavori stabilito dal contratto e comunque non oltre le 40 ore settimanali. L'importo della prestazione non può superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno.

Chi, infatti, supera i limiti previsti non prende l'80% ma il massimale stabilito. I massimali di reddito 2020 stabiliti dall’Inps entro i quali si prende o meno l’80% di cassa integrazione sono in particolare:

  • 998,18 euro per le retribuzioni fino a 2.159,48 euro (939,89 euro al netto del 5,84%) per la generalità dei settori;
  • 1.197,82 euro per le retribuzioni fino a 2.159,48 euro (1.127,87 euro al netto del 5,84%) per il settore edile;
  • 1.199,72 euro per le retribuzioni oltre 2.159,48 euro (1.129,66 euro al netto del 5,84%) per la generalità dei settori;
  • 1.439,66 euro per le retribuzioni oltre 2.159,48 euro (1.355,58 euro al netto del 5,84%) per il settore edile.

Ai lavoratori del comparto turismo che hanno uno stipendio superiore ai 1.200 euro, dunque, spetta meno dell'80% dello stipendio (orario) per ogni ora di cassa integrazione.

Esempi calcolo cassa integrazione lavoratore con Ccnl turismo

Per calcolare la cassa integrazione per lavoratori con Ccnl turismo il procedimento è il seguente:

  • si parte dallo stipendio lordo percepito dal lavoratore;
  • si applica allo stipendio l'aliquota agevolata del 5,84% (del 9,19%) degli apprendisti per i contributi previdenziali;
  • si applica al risultato ottenuto l’aliquota Irpef in base allo scaglione di reddito in cui si rientra.

Per esempio, considerando uno stipendio mensile di un lavoratore del turismo di circa 1.300 euro netti, lo stipendio in cassa integrazione, tra aliquota contributiva e aliquota Irpef, è di circa 940 euro netti.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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