Causale Bonifico da scrivere per pagare l'affitto

Qual è la causale da indicare nel bonifico per il pagamento del canone di affitto e alternative per pagare la locazione

Causale Bonifico da scrivere per pagare l'affitto

Qual è la causale da indicare per il pagamento dell’affitto?

Non esiste una causale precisa e universale da scrivere per pagare l’affitto. Le formule sono diverse e si può scrivere: versamento mensilità canone di locazione, o saldo mensilità affitto, o semplicemente affitto. Qualsiasi forma si scelga va comunque bene considerando che la causale per il bonifico per affitto rappresenta solo un formale promemoria.

 

Il bonifico per pagare l’affitto è solitamente lo strumento più utilizzato che permette di essere puntuali nei pagamenti, sia da parte dell’inquilino, sia da parte del proprietario nella ricezione dei soldi. Per un bonifico per il pagamento dell’affitto, infatti, i tempi sono compresi tra le 24 o le 48 ore nel caso di bonifico ordinario, o entro la giornata nel caso di bonifico urgente. Ma qual è la causale precisa da scrivere sul bonifico per pagare l’affitto?

Qual è la causale bonifico per pagare l'affitto?

Il bonifico per il pagamento dell’affitto si può effettuare o utilizzando il servizio di home banking del proprio istituto o allo sportello e come causale di un bonifico per pagare l’affitto si possono scegliere diverse formule:

  1. o affitto, semplicemente;
  2. o pagamento affitto mese di settembre 2019;
  3. o versamento canone mensile di affitto;
  4. o saldo mensilità affitto.

Qualsiasi sia la scelta della causale andrà bene perché nel caso di pagamento dell’affitto, la causale rappresenta solo una sorta di promemoria per cui non è una eventuale causale errata a poter creare problemi con il Fisco o con il proprietario di casa.

Il bonifico per il pagamento dell’affitto, anche nel caso di affitti a studenti, o affitti brevi, si considera andato a buon fine anche se non si indica la causale perché comunque il proprietario riceve la cifra dovuta certamente da ricondurre al canone di locazione che deve percepire.

Quali sono le altre possibilità per pagare l'affitto?

Oltre al bonifico, che sia online che sia allo sportello, è possibile pagare il canone di locazione mensile:

  1. tramite assegno bancario e postale, che però prevede tempi di accredito più lunghi del bonifico e non prevede tutele nel caso sia scoperto;
  2. tramite carte di credito prepagate o Postepay;
  3. in contanti ma a condizione che l’importo previsto non sia superiore ai 3mila euro.

Cosa succede se non si paga l’affitto

Se non si paga regolarmente l’affitto si diventa inquilini morosi e si rischia che il proprietario avvii una procedura di sfratto per morosità. Per farlo deve rivolgersi al tribunale che emette il provvedimento e avvia la procedura con intimazione prima, decreto ingiuntivo poi e atto di precetto che anticipa il vero e proprio provvedimento di sfratto.

Se non si paga quanto dovuto per l’affitto oltre i 20 giorni di ritardo rispetto alla data di scadenza prevista per il pagamento, il padrone di casa può, dunque, decidere di depositare un atto di ricorso per lo sfratto per morosità ma se l’inquilino paga prima che il tribunale emetta il provvedimento, il procedimento si blocco, altrimenti di va avanti con la procedura prevista.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie