Centrale nucleare di Flamanville, Francia: l'incidente

Quando e come si è verificato l’incidente alla centrale nucleare francese di Flamanville: cosa è accaduto e rischi scongiurati

Centrale nucleare di Flamanville, Francia: l'incidente

Quando si è verificato l'incidente alla centrale nucleare francese di Flamanville?

Lo scorso febbraio 2017 si è verificata un’esplosione all’interno della centrale nucleare di Flamanville, nel dipartimento francese della Manica. L’incidente sarebbe avvenuto all’interno della sala macchine, in un’area dove non sono erano componenti radioattivi, scongiurando pertanto ogni rischio di possibile contaminazione da radiazioni. Si è trattato, come spiegato dai tecnici, di un incidente puramente di natura tecnica, ma che non ha rappresentato un vero e proprio incidente nucleare.

 

Contrariamente a quanto accaduto con Chernobyl prima e Fukushima dopo, l’esplosione dello scorso 9 febbraio 2017 avvenuto alla centrale nucleare di Flamanville, in Francia, non ha causato alcuna grave conseguenza di rischi di contaminazione da radiazioni. Si è trattato, come spiegato dagli stessi tecnici, di un problema tecnico, che non può essere inquadrato tra gli incidenti nucleari veri e propri, motivo per il quale, avvenuto l’incidente, non è stato attivato il Piano speciale di intervento, protocollo previsto dalle autorità francesi in caso di incidente nucleare.  

Centrale nucleare di Flamanville: l'incidente

Il giorno dell’incidente, il reattore numero 1 dell’impianto di Flamanville, centrale risalente agli anni Ottanta, gestito da EDF, è stato spento in via precauzionale dopo i danni causati dall’incidente classificato di livello 1 su una scala di 7 verificatosi al reattore 2. Non un incidente nucleare ma un incendio nella sala macchine, lontano dal reattore, dovuto al surriscaldamento delle guaine che rivestono le parti elettriche e che ha causato l'emissione di gas tossici. L’incidente, come spiegato dai tecnici, è stato causato dal fatto che una valvola del sistema di iniezione di sicurezza non si è richiusa durante le operazioni di ricarica del combustibile.

Secondo quanto spiegato da alcuni tecnici, il problema che si è verificato nella sala macchine della centrale di Flamanville è stato un normale malfunzionamento elettrico, che ha interessato solo parti convenzionali e sprigionato gas che hanno provocato un'intossicazione nei lavoratori della sala macchine. Il reattore è stato subito spento per evitare problemi e garantire la massima sicurezza. Nessun danno particolare, dunque, causato dall’incidente del febbraio 2017 alla centrale di Flamanville, né tanto meno si sono registrate vittime. Solo qualche intossicato.

Centrale nucleare di Flamanville: nuovo reattore pronto nel 2018

La centrale di Flamanville attualmente dispone di due reattori in funzione e di un terzo in costruzione che, stando alle ultime notizie, dovrebbe essere terminato nel prossimo 2018. In costruzione dal 2007, il primo reattore francese di terza generazione, fornito da Areva, non sarà pronto prima della fine del prossimo anno e il suo costo, che inizialmente era stato stimato in 3 miliardi di euro, sarà invece di 10,5 miliardi di euro.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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