Certificato assicurazione auto si deve tenere sempre in auto o non è obbligatorio

Occorre conservare in auto il certifica di assicurazione per dimostrare, in caso di controllo delle forze dell'ordine o di un incidente, di aver sottoscritto una polizza?

Certificato assicurazione auto si deve t

È obbligatorio tenere in auto il certificato assicurazione o no?

Non è più obbligatorio tenere in auto il certificato assicurazione. Nel caso di controllo può essere esibito anche un certificato di assicurazione in formato digitale o una stampa non originale senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso del certificato di assicurazione cartaceo. E senza che possa essere richiesta di mostrare il certificato originale in formato cartaceo.

C'era una volta un tempo in cui il certificato di assicurazione andava obbligatoriamente esposto sul parabrezza dell'auto. Serviva a dimostrare la stipula della polizza Rc auto da parte del proprietario del veicolo. Le due informazioni principali messe in evidenza erano infatti il nome della compagnia assicurativa e la scadenza della polizza, associata naturalmente al numero di targa.

Con la digitalizzazione dei documenti dell'auto questo obbligo è venuto a cadere e non è più necessario applicare l'adesivo della "taschina" in cui collocare il certificato cartaceo. Resta però l'obbligo di sottoscrivere la polizza Rc auto, senza la quale è vietato mettersi su strada.

L'aggiunta di coperture aggiuntive, come quelle relative al furto e all'incendio, sono invece facoltative. Resta quindi un nodo da sciogliere: il certificato di assicurazione va tenuto sempre in auto o non è obbligatorio?

Occorre portarlo sempre con sé per dimostrare, in caso di controllo delle forze dell'ordine o di un incidente, di aver sottoscritto una polizza o si tratta di un obbligo che è adesso venuto a cadere in tutte le sue forme?

E infine, al di là dell'eventuale obbligatorietà, conviene forse conservare in auto il certificato di assicurazione oppure non è necessario? Spieghiamo tutto in questo articolo:

  • È obbligatorio tenere in auto il certificato assicurazione o no
  • Cosa fare in caso di controllo dell'assicurazione

È obbligatorio tenere in auto il certificato assicurazione o no

A chiarire sull'obbligatorietà o meno di tenere in auto il certificato assicurazione ci ha pensato il dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno e più esattamente la direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato.

Il Codice della strada stabilisce che per poter circolare il conducente di un veicolo a motore deve avere con sé il certificato di assicurazione obbligatoria, da cui risulti il periodo per il quale è stato pagato il premio che comprova l'adempimento dell'obbligo di assicurazione Rc auto.

Tuttavia un successo decreto legislativo ha incaricato l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni a riorganizzare le modalità di rilascio e le caratteristiche del certificato di assicurazione.

Il risultato è stato il provvedimento che stabilisce che nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, se il contraente ha manifestato il consenso su supporto durevole, anche tramite posta elettronica.

Di conseguenza nel caso di controllo può essere esibito anche un certificato di assicurazione in formato digitale o una stampa non originale senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso del certificato di assicurazione cartaceo.

E senza che possa essere richiesta di mostrare il certificato originale in formato cartaceo.

Cosa fare in caso di controllo dell'assicurazione

Nel caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, la prima cosa da non fare è farsi prendere dal panico. Dopodiché è sufficiente mostrare il certificato di assicurazione in formato digitale (anche attraverso lo smartphone) per dimostrare la sottoscrizione del contratto.

Lo ha precisato lo stesso Viminale con una comunicazione indirizzata agli Uffici Territoriali del Governo, ai Commissariati del Governo per le Province Autonome Trento-Bolzano, alla Presidenza Della Giunta Regionale Della Valle d'Aosta, alle Questure della Repubblica, ai compartimenti della Polizia Stradale, alle Zone Polizia di Frontiera, ai Compartimenti della Polizia Ferroviaria, ai Compartimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

E per conoscenza anche al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale, a Ministero della Giustizia, dipartimento per l'Amministrazione Penitenziaria, al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Corpo Forestale Dello Stato, al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, al Comando Generale della Guardia di Finanza, al Centro Addestramento della Polizia di Stato.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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