Che cosa deve indicare verbale perché multa autovelox sia valida secondo regole Codice della Strada 2022

L'autovelox fisso, a differenza di quello mobile, è installato in maniera permanente ai lati delle strade, controlla la velocità dei conducenti nelle zone più pericolose.

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Multa autovelox, cosa deve indicare il verbale?

Sono 3 le informazioni fondamentale che il verbale di una multa autovelox deve necessariamente indicare: il fatto illecito, la disposizione di legge violata dall'automobilista e la sanzione applicata.

Progettati per monitorare nel tempo, gli autovelox fissi sono installati in zone pericolose: strade principali, passaggi a livello, aree urbane ad alta densità. Ma se c'è un aspetto a cui prestare attenzione è la forma che, nel caso delle multe comminate gli automobilisti, vale tanto quanto la sostanza.

In buona sostanza, affinché la sanzione applicata all'automobilista che ha schiacciato troppo il pedale dell'acceleratore è indispensabile che il verbale dell'organo accertatore sia compilato secondo uno schema ben preciso e trasmesso secondo i termini di legge. Accanto alle disposizioni normative, anche i giudici della Corte di Cassazione hanno fissato un importante punto fermo. Approfondiamo dunque questi aspetti e in particolare:

  • Multa autovelox, cosa deve indicare il verbale

  • Differenti modalità di rilevazione della velocità

Multa autovelox, cosa deve indicare il verbale

Sono 3 le informazioni fondamentale che il verbale di una multa autovelox deve necessariamente indicare: il fatto illecito, la disposizione di legge violata dall'automobilista e la sanzione applicata.

Ancora più nello specifico, una dopo l'altra, le informazioni indispensabili in una multa autovelox sono nome e cognome del trasgressore e relativo codice fiscale, l'autorità che ha elevato l'infrazione e il nome degli agenti accertatori, la data e l'ora della trasgressione, il luogo in cui è stata commessa, il veicolo che l'ha commesso, il tipo di infrazione ovvero i limiti di velocità che sono stati sforati, la sanzione applicata e il responsabile del procedimento amministrativo a cui rivolgersi per chiedere una revisione.

Secondo la Corte di Cassazione, in tema di circolazione stradale, il verbale di accertamento della violazione dei limiti di velocità deve attestare il carattere temporaneo o permanente del dispositivo di rilevamento elettronico eventualmente utilizzato, onde consentire al trasgressore di valutare la legittimità dell'accertamento rispetto agli adempimenti regolamentari.

Per quanto riguarda le multe per eccesso di velocità, ammontano da 41 a 169 euro fino a 10 chilometri orari di eccedenza, da 169 e 680 euro fra 10 e 40 chilometri orari, da 532 a 2.127 euro con sospensione della patente da uno a tre mesi fra 40 e 60 chilometri orari, da 829 e 3.316 euro con sospensione della patente da sei a dodici mesi, oltre 60 chilometri orari. Per i neo patentati raddoppia la perdita di punti.

In ogni caso i limiti da rispettare sono di 130 chilometri orari sulle autostrade ovvero 150 chilometri orari in caso di presenza di tre corsie, 110 chilometri orari per le strade extraurbane principali, 90 chilometri orari per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, 50 chilometri orari per le strade nei centri abitati con la possibilità di innalzarlo a 70 chilometri orari per alcune strade urbane.

Differenti modalità di rilevazione della velocità

L'autovelox fisso, a differenza di quello mobile, è installato in maniera permanente ai lati delle strade, controlla la velocità dei conducenti nelle zone più pericolose ed è lo strumento più comune. Calcola istantaneamente la velocità del veicolo al suo passaggio, anteriore o posteriore, in una o entrambe le direzioni.

L'autovelox fisso è installato secondo criteri ben precisi, ad esempio nelle aree in cui si verificano incidenti dove le velocità eccessive sono la causa principale. Ma anche nei percorsi con traffico pesante di mezzi pesanti, soprattutto superstrade e autostrade, sui quali il limite di velocità viene regolarmente ignorato.

E poi ad intervalli regolari su lunghi tratti per abbassare la velocità media sull'intero tragitto, nella aree in cui gli utenti devono essere particolarmente vigili, in particolare i tratti di strada in cui i miglioramenti sarebbero difficili o estremamente costosi come gallerie e ponti, nei luoghi e sui tratti stradali dove la presenza delle forze dell'ordine è impossibile consentire lo svolgimento dei tradizionali controlli di velocità. In ogni caso, l'autovelox fisso deve essere segnalato da cartelli di avvertimento.

A differenza degli autovelox fissi, gli autovelox fissi non lo sono. Monitora la velocità del conducente nelle aree più pericolose.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il