Che cosa è la CTU (consulenza tecnica di ufficio). Spiegazione e definizione

Viene richiesta appositamente dal giudice, deve essere effettuata da specifici professionisti e dietro pagamento: cos’è e cosa prevede la Ctu

Che cosa è la CTU (consulenza tecnica di

Cos’è la Ctu?

La Ctu è una consulenza tecnica d’ufficio che viene richiesta dal giudice a specifici professionisti per trovare un accordo tra le parti quando questo non vi sia per rispondere a quesiti specifici in maniera precisa e dettagliata attraverso appunto la Consulenza Tecnica d’Ufficio.
 

Essere parte di un processo e sentire interventi di professionisti specializzati in determinati ambiti e settori inerenti i procedimenti giuridici in corso: si tratta dei cosiddetti consulenti del Tribunale che vengono chiamati nei casi di necessità. E sono proprio queste le figure tenute a stilare le cosiddette consulenze tecniche d’ufficio. Ma cos’è una Ctu consulenza tecnica d’ufficio? E come funziona? Cerchiamo di dare una spiegazione e una definiziona alla Ctu.

  • Cos’è la Ctu consulenza tecnica d’ufficio
  • A cosa serve la Ctu e quando viene richiesta 
  • Chi può fare Ctu e come avvengono le nomine
  • Chi fa una Ctu viene pagato o no

Cos'è la Ctu consulenza tecnica d'ufficio

La Ctu, consulenza tecnica di ufficio, è, per definizione, l'attività esercitata da un professionista esperto con specifiche competenze e conoscenze nei confronti del giudice o delle parti nel corso di procedimenti giuridici. 

Le Ctu vengono disposte dal Giudice nell'ambito di procedimenti giuridico, processi civile o penale e sia per adulti che per minorenni.

A cosa serve la Ctu e quando viene richiesta 

La Ctu, consulenza tecnica d’ufficio, è svolta da un professionista che lavora insieme al giudice in un rapporto di piena fiducia e assoluta collaborazione e che presta la sua opera di consulenza sulla base di precise conoscenze e competenze stabilite dal Codice di Procedura Civile e viene richiesta dal giudice quando nell’ambito di un processo bisogna rispondere a quesiti specifici in maniera precisa e dettagliata attraverso apposito elaborato che è appunto la Consulenza Tecnica d’Ufficio, per chiarire le posizioni delle parti.

La Ctu serve, infatti, per cercare di risolvere questioni su cui le parti non trovano accordo con parere dei consulenti professionisti esperti che possono pronunciarsi sulla questione in maniera oggettiva. Per esempio, periti immobiliari nei casi di valutazione degli immobili nei procedimenti d’esecuzione immobiliare.

I giudici possono chiedere una consulenza tecnica d’ufficio su ogni questione e situazione, nell’ambito di un processo civile o penale, nei casi dove lo ritengano necessario e chiarificatore ai fini della sentenza finale e in qualsiasi ambito, da psicologia, a ingegneria, medicina, meccanica, chimica, ecc.

Chi può fare Ctu e come avvengono le nomine

Possono fare le Consulenze tecniche d'ufficio esperti professionisti in determinati settori, per esempio medici legali, ingegneri, ecc, che possano applicare le loro specifiche competenze e conoscenze alle questioni in oggetto di processo.

La nomina del Ctu avviene in base ad appositi elenchi presenti in tutti i tribunali e divisi sulla base delle competenze degli stessi e viene disposta dal giudice d'ufficio, anche se spesso avviene su sollecitazione di una delle parti. 

Chi fa una Ctu viene pagato o no

Tutti coloro che fanno una Ctu devono essere, per legge, pagati. Il pagamento dei consultenti tecnici d'ufficio nominati per procediment giuridici viene disposto dal giudice che stabilisce anche la parte che deve provvedere al pagamento. Questo per il Ctu avviene con acconto, che deve essere pagato al momento del conferimento dell'incarico, e seconda tranche di saldo al termine del procedimento. 

Il pagamento dell’intero compenso del CTU viene definito con la sentenza finale. Anche in questo caso è il giudice che, discrezionalmente, stabilisce a carico di chi vada addebitata tale spesa.  
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il