Che cosa fare se si subisce un furto in albergo secondo leggi 2021

Sporgere tempestivamente denuncia e poi chiedere risarcimento danni: cosa fare quando si è vittime di un furto in albergo

Che cosa fare se si subisce un furto in

Cosa fare se si subisce un furto in albergo?

Nel caso in cui si fosse vittime di furto in albergo, la prima cosa da fare, secondo quanto previsto dalle leggi 2021, è denunciare tempestivamente il furto subito, innanzitutto in forma scritta da presentare al direttore dell’albergo e poi da presentare alle forze dell’ordine di locale competenza e dopo aver sporto denuncia per il furto subito, il cliente può presentare all’albergo richiesta scritta di risarcimento danni.

Che cosa fare se si subisce un furto in albergo? Quando si parte per un viaggio, che sia in Italia che all’estero, e si prenota un soggiorno in albergo può capitare di incorrere in qualche problema, come subire un furto e ci si chiede cosa fare in tal caso, se è possibile chiedere un risarcimento danni, se la responsabilità è dell’albergatore, quando invece può non esserlo. Vediamo allora cosa prevedono le leggi 2021 nei casi in cui si subisce un furto in albergo.

  • Cosa fare in caso di furto in albergo
  • Quando l’albergatore non è responsabile di furto in albergo

Cosa fare in caso di furto in albergo

Le leggi 2021 in vigore disciplinano il ‘deposito in albergo’ stabilendo la responsabilità dell’albergatore per ‘deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo’. Nel caso in cui si fosse vittime di furto in albergo, la prima cosa da fare è denunciare tempestivamente il furto subito, innanzitutto in forma scritta da presentare al direttore dell’albergo e poi da presentare alle forze dell’ordine di locale competenza. 

Nei casi di vacanze organizzate, il consiglio è quello di inviare la denuncia anche all’agenzia di viaggi o al tour operator.

Dopo aver sporto denuncia per il furto subito, il cliente può presentare all’albergo richiesta scritta di risarcimento danni tramite lettera raccomandata A/R. Le leggi in vigore prevedono che il risarcimento danni che si può ottenere quando si subiscono furti in albergo può arrivare fino a 100 volte il prezzo di una notte di soggiorno.

Se, per esempio, il costo di un alloggio in albergo a notte è di 50 euro, considerando che un risarcimento per furto in albergo può arrivare fino a 100 volte il prezzo di una notte di soggiorno, significa che si può arrivare ad avere un risarcimento danni dall’albergo fino a 5mila euro (50x100), ma non si può superare il valore di quanto rubato, per cui è prevista una responsabilità a carico dell’albergatore per l’intero ammontare del valore dei beni custoditi. 

Se, però, gli oggetti o beni oggetto di furto fossero stati preventivamente consegnati in custodia all’albergatore stesso, la sua responsabilità sarebbe illimitata.

Quando l’albergatore non è responsabile di furto in albergo

Tanto quanto sussistono i casi in cui è possibile chiedere all’albergatore il risarcimento danni per furti subiti in albergo, tanto ci sono casi in cui l’albergatore può risultare non responsabile del furto che un cliente subisce in albergo.

Secondo quanto previsto, infatti, dalle norme attuali, l’albergatore non è responsabile di un eventuale furto subito in albergo da un cliente nei seguenti casi:

  • se il furto dipende direttamente dal cliente;
  • se il furto dipende da forza maggiore, come nel caso in cui si verifichino terremoti o inondazioni;
  • se il furto viene subito dopo aver lasciato incustoditi effetti personali negli spazi comuni, come ristorante, hall, bar. 

In questi casi spetta all’albergatore l’onere di provare l’incauta custodia del bene rubato da parte del cliente mentre quest’ultimo, dal canto suo, per poter ottenere un risarcimento danni e provare la responsabilità dell’albergatore deve dimostrare l’entità del furto subito. 
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il