Che cosa si controlla nelle visite mediche del lavoro fatte in azienda nel 2021

Il controllo dello stato di salute dei lavoratori nell'ambito delle visite mediche del lavoro in azienda serve per verificare nel tempo l'efficacia delle misure di prevenzione.

Che cosa si controlla nelle visite medic

Controllo nelle visite mediche del lavoro in azienda, che cos'è?

A meno di casi particolari, la durata della visita non è lunga, anche se prevede una serie di controlli specifici, come quelli della vista e dell'udito, ma anche del sangue e delle urine, a cui aggiungere la misurazione della pressione.

Le norme in materia attribuiscono grande importanza alla visita medica del lavoro. Da un parte si tratta infatti della messa in atto dell'attività di sorveglianza sanitaria secondo i principi della medicina del lavoro e del codice etico della Commissione internazionale di salute occupazionale. Dall'altra è un diritto dei lavoratori per la tutela della salute dell'intera collettività.

Ed è quindi importante sapere cosa si fa e in cosa consistono i controlli. Esaminiamo con maggiore attenzione:

  • Controllo nelle visite mediche del lavoro in azienda, che cos'è
  • A cosa serve il controllo nelle visite mediche del lavoro in azienda

Controllo nelle visite mediche del lavoro in azienda, che cos'è

La visita medica del lavoro serve a controllare le condizioni di salute e sanitarie dei lavoratori durante la propria attività. Programmata dal datore, è obbligatoria per tutte le attività in cui sia presente almeno un lavoratore. Il dipendente viene così visitato da un medico professionista qualificato che analizzata tutti i parametri vitali.

A meno di casi particolari, la durata della visita non è lunga, anche se prevede una serie di controlli specifici, come quelli della vista e dell'udito, ma anche del sangue e delle urine, a cui aggiungere la misurazione della pressione. Il giudizio finale può essere di 4 tipi. Innanzitutto di idoneità.

Quindi di idoneità parziale, temporanea o permanente con tanto di segnalazione di eventuali prescrizioni e limitazioni. Può essere di inidoneità temporanea con specificazione del periodo e infine di inidoneità permanente.

Se possibile dal punto di vista pratico, il datore di lavoro deve adibire il lavoratore ad altra mansione compatibile e per cui risulti idoneo. Se viene adibito a mansioni inferiori, il dipendente conserva la retribuzione della mansione precedente, oltre alla qualifica originaria.

Le visite mediche del lavoro sono sempre a cura e spese del datore di lavoro e nel caso di violazioni relative all'obbligo di inviare i lavoratori alla visita medica il datore di lavoro viene sanzionato con una ammenda all'importo variabile tra 2.457,02 e 4.914,03 euro.

Tuttavia questa cifra viene raddoppiata se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori e triplicata se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori. Si ricorda quindi che le visite mediche del lavoro sono obbligatorie al di là del tipo di contratto. Il medico competente deve sempre effettuare la sorveglianza sanitaria in tutti i casi previsti dalla normativa in vigore.

A cosa serve il controllo nelle visite mediche del lavoro in azienda

Il controllo dello stato di salute dei lavoratori nell'ambito delle visite mediche del lavoro in azienda serve per verificare nel tempo l'efficacia delle misure di prevenzione adottate così come per individuare ed eliminare ulteriori fattori di rischio. E infine per prevenire conseguenze dannose a carico del lavoratore.

Da parte sua, deve concentrarsi sulla propria competenza e fa emergere i vantaggi che può conseguire e i risultati che può ottenere, senza rinunciare a valorizzare la propria professionalità.

E avvertire la necessità di svolgere un ruolo centrale e di consulenza globale e di guida in azienda. Allo stesso tempo è importante agire con maggiore senso di responsabilità e privilegiare un atteggiamento proattivo e dimostrare indispensabilità, capacità di risolvere problemi e di dare risposte chiare, non generiche, garantendo maggiore disponibilità e presenza.

Al medico competente è richiesto il possesso di titoli e requisiti. In particolare la specializzazione in medicina del lavoro o medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o la docenza in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro.

Ma anche la specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale e con riferimento ai sanitari delle Forze Armate, lo svolgimento di attività di medico nel settore del lavoro per almeno 4 anni.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il