Che cosa si intende per decoro architettonico del condominio. Significato e spiegazione

Linee e strutture specifiche che delineano la armonica fisionomia di un edificio: cos’è il decoro architettonico del condominio e regole

Che cosa si intende per decoro architett

Qual è il significato di decoro architettonico del condominio?

Secondo la Cassazione, con decoro architettonico del condominio si intendono l'insieme di linee e strutture che delineano lo stabile e ne conferiscono una fisionomia armonica e una specifica identità.

Volendo dare una definizione di decoro architettonico del condominio, è bene sapere che in realtà non esiste una vera e propria definizione normativa di decoro architettonico del condominio. Il codice civile fa, infatti, riferimento al decoro architettonico del condominio solo quando si parla di innovazioni e divieti e per il contenuto del regolamento condominiale, che stando alle orme in vigore deve prevedere norme per la tutela del decoro dell’edificio. Dunque, cosa si intende per decoro architettonico del condominio?
Decoro architettonico del condominio significato e spiegazione
Decoro architettonico del condominio regole

Decoro architettonico del condominio significato e spiegazione

Una spiegazione di decoro architettonico di condominio è stata data dalla Corte di Cassazione che ne ha dato la spiegazione di bene comune, suscettibile di valutazione economica.

Secondo la Cassazione, con decoro architettonico del condominio si intende l'estetica dell’edificio risultato dall'insieme di linee e strutture che delineano lo stabile e ne conferiscono una fisionomia armonica e una specifica identità, elementi che non si riferiscono solo ad edifici di particolare pregio storico-artistico ma ad ogni fabbricato.

Decoro architettonico del condominio regole

Definito il decoro architettonico del condominio come l’insieme di linee che definiscono una specifica struttura architettonica, è bene precisare che vi sono precise regole in riferimento al decoro architettonico di un condominio.

Si tratta, infatti, di un insieme di linee e strutture che, proprio per la loro specificità, non possono essere in alcun modo alterate, per cui ogni innovazione che ne altera il valore non può essere assolutamente fatta.

Poi, per ogni alterazione bisogna valutare caso per caso e considerare lo stato estetico dell’edificio. Ciò significa che alcune alterazioni, come l’installazione di un impianto di condizionamento dell’aria, non si possono vietare o approvare a priori. Tutto dipende, appunto, dal decoro architettonico dell’edificio e da una eventuale alterazione dello stesso o meno.

A definire se e quali alterazioni del decoro architettonico di un condominio possono essere fatte o meno sono i singoli regolamenti condominiali. La certezza è che non si possono mai eseguire lavori e alterazioni che ledono il decoro architettonico dell’edificio del condominio, anche se si tratta di lavori su parti di proprietà esclusiva.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il