Che cosa significa registrazione in caso di uso in un contratto. Spiegazione completa

Quando si parla di registrazione in caso di uso in un contratto e casi ed esempi: significato, regole e chiarimenti

Che cosa significa registrazione in caso

Quando si parla di registrazione in caso di uso in un contratto?

Si parla di registrazione in caso di uso in un contratto quando si deve depositare un atto, perché sia acquisito agli atti, presso le cancellerie giudiziarie nell'ambito di attività amministrative o presso le amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo, o per adempimento di un'obbligazione di stesse amministrazioni, enti o organi.
 

La registrazione in caso di uso in un contratto è una particolare forma di registrazione di un atto. Registrare un atto significa depositare il documento all'Agenzia delle Entrate competente versando la relativa imposta di registro. Gli atti devono essere registrati obbligatoriamente, volontariamente e in caso d'uso. Ma cosa significa registrazione in caso di uso in un contratto?

  • Registrazione in caso di uso in un contratto cosa significa
  • Esempi di registrazione in caso di uso in un contratto


Registrazione in caso di uso in un contratto cosa significa

Registrare un contratto, soprattutto di natura vincolatoria, è obbligatorio per garantire maggiori tutele a tutte le parti coinvolte nello stesso contratto, considerando che registrare un contratto non ne rende mai opponibile a terzi il contenuto.

Registrazione in caso di uso in un contratto significa depositare un atto presso le cancellerie giudiziarie nell'ambito di attività amministrative o presso le amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo, o per adempimento di un'obbligazione di stesse amministrazioni, enti o organi.

Si verifica, inoltre, il caso d’uso in un contratto quando l’atto che si deposita è obbligatorio per legge o regolamento.

Dunque, si parla di registrazione in caso di uso nei contratti quando si fa riferimento ad atti soggetti alla registrazione solo in caso d’uso, cioè quando si devono presentare: 

  • alle cancellerie giudiziarie nell’esplicazione di attività amministrative;
  • alle amministrazioni dello Stato;
  • alle amministrazioni degli Enti pubblici territoriali.

Gli atti che, come previsto dalla legge, devono essere registrati sono i seguenti:

  • atti formati per iscritto nel Territorio dello Stato;
  • atti formati all'estero, che comportano trasferimento della proprietà o costituzione/trasferimento di altri diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili o aziende esistenti in Italia;
  • contratti verbali di locazione o affitto di beni immobili in Italia;
  • contratti di trasferimento e affitto di aziende esistenti nel territorio dello Stato.

Per alcuni atti non sussiste, invece, obbligo di registrazione, tra cui gli atti e i documenti formati per l'applicazione, la riduzione, la liquidazione, la riscossione, la rateazione e il rimborso di imposte e tasse, atti che hanno per oggetto veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, o, ancora, per la formazione del catasto dei terreni e dei fabbricati.

Esempi di registrazione in caso di uso in un contratto

Rappresentano un esempio di registrazione in caso di uso in un contratto locazioni e affitti di immobili di durata non superiore a trenta giorni complessivi nell'anno ma per cui non è stato fatto alcun contratto, né altro atto pubblico o scrittura privata autenticata.

La registrazione in caso di uso in un contratto vale anche per contratti di locazione commerciale o per contratti di lavoro. Non costituisce caso d’uso la presentazione di atti in giudizio nel corso di un processo.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il